Free Agency, le firme a Est: il tabellone aggiornato dopo una settimana

Dopo i primissimi grandi colpi, vediamo nel maggior dettaglio come si sono mosse sul mercato le squadre della Eastern Conference
09.07.2019 08:53 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Free Agency, le firme a Est: il tabellone aggiornato dopo una settimana

Atlantic Division
Brooklyn Nets:
Kevin Durant (164x4), Kyrie Irving (141x4), DeAndre Jordan (40x4), Garret Temple (10x2), Wilson Chandler (1/minimo). La presa di Chandler è la ciliegina per una squadra che competerà, anche senza Durant, ad un posto tra le prime 4 la prossima stagione. 
New York Knicks: Julius Randle (63x3), Taj Gibson (20x2), Reggie Bullock (21x2), Bobby Portis (21x2), Elfrid Payton (16x2). Non è certo la firma di Payton a cambiare le prospettive dei Knicks. 
Boston Celtics: Kemba Walker (141x4), Enes Kanter (10x2), Daniel Theis (10x2), Brad Wanamaker (1/minimo), Vincent Poirier (2/minimo). Piccoli rintocchi per provare a ripartire: ci sarà curiosità per Poirier, reduce da un'ottima stagione in Eurolega al Baskonia. 
Toronto Raptors: Matt Thomas (4.2x3), Rondae Hollis-Jefferson (1/minimo), Stanley Johnson (7.5x2). Perso Kawhi, non era certo sostituibile via free agency. Per ora colpi per rintuzzare e la scommessa RHJ, poi si vedrà...
Philadelphia 76ers: Tobias Harris (180x5), Al Horford (109x4), Mike Scott (10x2), Josh Richardson (ottenuto da Miami nella Sign&Trade), Kyle O'Quinn (1/minimo), James Ennis (4x2), Raul Neto (1/minimo). Oltre alla conferma di Tobi, il colpo Horford, e la cessione di Butler, è arrivata l'estensione per Ben Simmons. Inoltre, la panchina si allunga con innesti di qualità. Duelleranno con i Bucks per l'accesso alle Finals? 

Southeast Division
Miami Heat:
Jimmy Butler (144x4), Meyers Leonard (via trade). Nella NBA attuale, serve più di un All Star per competere ad alto livello, ma a Miami sono sicuramente più competitivi rispetto ad un anno fa. Occhio alla possibilità di Westbrook.
Charlotte Hornets: Terry Rozier (58x3). Nessuna nuova non significa buona nuova in questo caso: ma a Charlotte si sono resi conto di stare per tankare oppure no?
Washington Wizards: Thomas Bryant (25x3), Ish Smith (12x2), Isaiah Thomas (1/minimo), Davis Bertans, CJ Miles (ottenuti via trade). Buone manovre per alleggerire il cap, decisamente troppo alto per una squadra da "retrocessione": salvate il soldato Beal.
Orlando Magic: Nikola Vucevic (100x4), Al Farouq Aminu (29x3), Terrence Ross (54x4), Michael Carter Williams (1/minimo). Nessuno sviluppo rispetto ad una settimana fa, tranne il ritorno dell'ex rookie dell'anno. 
Atlanta Hawks: Damian Jones (trade), Chandler Parsons (trade), Jabari Parker (12x2). Scambio di contratti pesanti per il secondo, scommessa a basso (poteva essere più basso) costo il secondo.  

Central Division
Milwaukee Bucks:
 Khris Middleton (178x5), Brook Lopez (52x4), George Hill (29x3), Robin Lopez (9.6x1+1), Wes Matthews (1ym), Thanasis Antetokounmpo (3x2). Due coppie di fratelli nella stessa squadra potrebbe essere record NBA. Family business per i Bucks, che ripartono dalle loro certezze sacrificando Brogdon e puntando a vincere subito.
Detroit Pistons: Derrick Rose (15x2), Markieff Morris (1/minimo), Tim Frazier (1/minimo). Con Rose si aggiunge qualità alla second unit, non di più 
Cleveland Cavaliers: piuttosto immobili sul mercato, potrebbero entrare in gioco nel momento delle trade. 
Chicago Bulls: Thaddeus Young (41x3), Tomas Satoransky (30x3), Ryan Arcidiacono (9x3), Luke Kormet (1/minimo). Scelte intelligenti, non trascendentali, ma a Chicago, in caso di esplosioni di Markkanen e Lavine, potrebbero esserci sorprese. 
Indiana Pacers: Jeremy Lamb (31x3), Malcolm Brogdon (85x4), Edmond Summer, Tj McConnell (7x2). Col rientro di Oladipo, i Pacers potranno essere una mina vagante della prossima post-season.