I Rockets ci provano per Butler: riusciranno a convincere Philadelphia?

Il GM di Houston prova il tutto e per tutto per provare a migliorare la squadra texana, incluso un grosso scambio con i 76ers: ci riuscirà?
26.06.2019 09:00 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
I Rockets ci provano per Butler: riusciranno a convincere Philadelphia?

I Rockets sono in un cul de sac, con tanto talento, ma anche tanti problemi di spogliaotio, ed ancora alla ricerca di quel qualcosa in più che potrebbe permettere loro di fare quell'ultimo miglio per andare alle NBA Finals. 

Secondo il GM Daryl Morey, questo qualcosa sarebbe Jimmy Butler. Il creativo dirigente dovrà tuttavia essere molto creativo nella trade: Houston potrebbe acquistare l'ex Wolves e Bulls soltanto via Sign And Trade, ed anche in tal caso, avrebbe bisogno di una terza squadra per far quadrare i conti. La speranza per i texani è che i Sixers, anziché privarsi per nulla del loro numero 23, scelgano di "scendere a patti" e ricavarci qualcosa. Per quanto il talento di Butler non si discuta, i dubbi sono sul suo carattere, molto alpha dog: come si sposa una "primadonna" in uno spogliatoio già al centro delle guerre di potere tra James Harden e Chirs Paul? 

L'intenzione di Philadelphia è sempre stata di offrire il massimo a Butler, con 190 milioni in 5 anni, rovinando i piani della squadra allenata da Mike D'Antoni. In alternativa, l'offerta sarebbe di 146 milioni in 4 anni. 140 è l'offerta "massima" che si può permettere Houston, che dovrebbe comunque sacrificare (almeno) due tra Clint Capela, Eric Gordon, e PJ Tucker per far funzionare lo scambio. Una offerta paragonabile alle quattro scelte offerte a Minnesota a Novembre scorso, per provare a prendere Butler prima dei Sixers, che offrirono Saric e Covington

I Sixers sono alle prese anche con i rinnovi di JJ Redick Tobias Harris. L'intenzione è di tenerli tutti, pur con una spesa non indifferente. Non è esclusa la possibilità che Philadelphia decida di usare Butler come Trade Exception per guadagnare assets da altre squadre, o che si rassegni a farlo firmare presso un'altra squadra, e sfruttare una nuova flessibilità salariale.