La NBA globale: 4 premi stranieri, MVP ad Antetokounmpo, ROY a Doncic

Il gala della NBA ha assegnato i premi per la stagione appena conclusa: al greco il premio più importante, Gobert miglior difensore, Siakam MIP, Doncic ROY
25.06.2019 09:30 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
La NBA globale: 4 premi stranieri, MVP ad Antetokounmpo, ROY a Doncic

Nessuna sorpresa negli NBA Awards, andati secondo pronostico. E' stato un dominio internazionale, con ben quattro premi andati a giocatori cosiddetti "international", di cui tre europei. 

A cominciare dal più importante, il trofeo di MVP assegnato a Giannis Antetokounmpo. Secondo europeo nella storia dopo Nowitzki, il greco è anche il primo nella storia a riuscirci dopo aver vinto il premio di giocatore più migliorato. Quest'ultimo è finito nelle mani di Pascal Siakam, chiave di volta del titolo di Toronto ed arrivato ad altissimi livelli in NBA, dopo un anno da rookie da comparsa ed una seconda stagione ancora acerba, con la terza che l'ha visto esplodere. Chi non è mai stato comparsa nella sua carriera è stato Luka Doncic, men che meno da debuttante, e dopo essersi preso il Real Madrid da giovanissimo, vince il titolo di Rookie dell'anno, confermando la sua ascesa. Infine, Rudy Gobert bissa il successo dello scorso anno come miglior difensore. 

A proposito di doppiette, Lou Williams vince il suo secondo titolo consecutivo come miglior sesto uomo, il terzo in carriera (eguagliato Jamal Crawford), ed è l'unico Non-USA tra i premi "storici" quest'anno. Non solo Giannis: i Bucks fanno incetta di premi anche fuori dal campo, con la doppietta allenatore-dirigente, rispettivamente nelle mani di Mike Budenholzer (seconda affermazione) e Jon Horst (passato sulle nostre pagine in tempi non sospetti). Doppietta anche per il neo giocatore dei Jazz Mike Conley, che si afferma nel premio sportività e miglior compagno. Menzioni per Bradley Beal, premio come miglior "assist alla comunità" per le sue opere di bene nei confronti di una scuola elementare, Derrick Rose, miglior "highlight" dell'anno, Robin Roberts, premio "Sager Strong", e Magic Johnson e Larry Bird, con un riconoscimento alla carriera.