Nets, Thunder e Heat a Città del Messico, Celtics-Sixers a Londra

Il global game NBA torna in centro America ed in Europa
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 147 volte
Nets, Thunder e Heat a Città del Messico, Celtics-Sixers a Londra

L’NBA è il Global Game per eccellenza e come ogni anno, Adam Silver e in precedenza David Stern, organizzano non solo delle tournée europee in una sinergia sempre più aperta e produttiva con l’Europa nell’NBA Europe Tour dove le franchigie NBA ancora con poca benzina nelle gambe e solo qualche giorno di training camp volano nel vecchio continente per affrontare le migliori squadre d’Europa nei migliori palazzetti, mandando in visibilio tutti gli appassionati. Ma non solo, perché è ormai tradizione l'appuntamento di gennaio a Londra con la stagione regolare ed anche il 2018 non farà eccezione: sarà Boston Celtics-Philadelphia 76ers ad essere disputata alla O2 Arena, il prossimo 11 gennaio. Una partita di livello molto interessante, con una delle favorite ad Est ed una delle squadre emergenti, con giocatori del calibro di Joel Embiid e Markelle Fultz, dopo anni di ricostruzione.

Questo non è l’unico viaggio che le franchigie dovranno compiere nella prossima stagione, perché è stato diramato ieri il calendario delle partite al di fuori degli Stati Uniti che allargano ancor di più gli orizzonti. Ogni anno ci sono alcune squadre selezionate per andare a diffondere il verbo della NBA e quest’anno la sorte è toccata agli Oklahoma City Thunder, ai Brooklyn Nets e ai Miami Heat.
Queste tre squadre andranno a giocare a Città del Messico con OKC che sfiderà i Nets il sette di dicembre, i quali rimarranno per un altro paio di giorni per attendere l’arrivo dei Miami Heat e sfidarli in quelle che saranno la sfida numero 25 e 26 in terra messicana. E’ una specie di anniversario che vuole festeggiare i 25 anni di sodalizio tra NBA e Messico nato nel lontano 1992 e arrivato ormai a una bela consuetudine.

Russell Westbrook potrà esportare le sue triple doppie anche al di fuori dei confini americani con il compagno Paul George, mentre Jeremy Lin attenderà i Miami Heat in una mescolanza di razze e culture tipica ormai dell’NBA di oggidì e non solo. “Siamo molto contenti di far parte di questa spedizione -dice Pat Riley- e vogliamo portare tutta la cultura Heat per la prima volta davanti ai tifosi messicani che sappiamo essere caldissimi e molto appassionati. E’ un onore per me e per la nostra organizzazione”.