Arriva il Panathinaikos, Messina: "Non lasceremo nulla di intentato"

Il girone di ritorno dell'Olimpia parte dal crocevia con la squadra greca: grande duello in cabina di regia tra Rodriguez e Calathes
08.01.2020 17:27 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Arriva il Panathinaikos, Messina: "Non lasceremo nulla di intentato"

Comincia il girone di ritorno di EuroLeague e il calendario propone subito uno scontro diretto con il Panathinaikos che in classifica precede l’Olimpia di una vittoria, mentre Milano ha dalla sua lo scontro diretto vinto ad Atene di un punto. Il Panathinaikos ha vinto solo due delle ultime cinque partite, ma le sconfitte sono maturate contro Barcellona e Maccabi in trasferta, e contro il Real Madrid in casa. Inoltre, nell’ultimo turno ha vinto in trasferta contro il CSKA dopo un supplementare con 22 punti e 17 assist di Nick Calathes, nominato MVP di giornata con 40 di valutazione. In quella stessa partita, Kostas Mitoglou ha stracciato i suoi primati personale segnando 25 punti con 16 rimbalzi. Si gioca giovedì 9 gennaio, giorno storico perché ricorre l’84° anniversario della fondazione del club, alle 20.45 al Mediolanum Forum. 

CHACHO VS NICK – In campo ci sono due dei primi cinque di sempre negli assist in EuroLeague. Sergio Rodriguez è terzo assoluto, Nick Calathes è quinto. Con 9.1 di media, il playmaker del Panathinaikos guida la classifica attuale con Rodriguez al sesto posto. Calathes, greco di origine, ma americano di nascita, sta solo faticando dalla lunetta (55%) e nel tiro da tre dove è sotto il 30%, il che non gli ha impedito contro il CSKA di segnare la tripla che ha portato la gara al supplementare nel turno scorso. Rodriguez, MVP del mese di ottobre, ha una striscia aperta di 12 tiri liberi a segno, ma non ne tira da quattro gare. Il suo 94.87% lo colloca al quarto posto assoluto. Davanti a lui c’è anche Jimmer Fredette del Panathinaikos con il 95.52%.

L’OLIMPIA – Milano ha girato la boa di metà stagione con un bilancio di 9-8 costruito con un record interno di 7-2. Uno dei successi esterni è arrivato proprio ad Atene. Curiosamente, in questa gara la squadra ospite ha vinto le ultime quattro partite. L’Olimpia affronta la prima squadra della lega in termini di produzione, 88.2 punti di media, ma forte della sua difesa perimetrale che sta tenendo gli avversari sotto il 34% da tre.

COACH ETTORE MESSINA – “Giochiamo contro una squadra di talento, guidata da un grande coach come Rick Pitino, che è reduce da una vittoria importante in trasferta contro il CSKA. Contro il Panathinaikos, ovviamente il tema principale è sempre la difesa sul pick and roll giocato da Nick Calathes. Ma hanno anche tanta fisicità e considerando la loro stazza fisica sarà importante anche la lotto a rimbalzo. Siamo consci di quanto sia importante questa partita, e non lasceremo nulla di intentato per cercare di vincerla”.

LA GARA DI ANDATA – L’Olimpia ha capovolto un disavanzo di sette punti nel quarto periodo vincendo 79-78, grazie ad una prova stellare di Vlado Micov (18). Decisivi nel finale due tiri liberi di Riccardo Moraschini a 8.8 secondi dalla sirena per il sorpasso definitivo. Sull’ultimo tentativo di Calathes, la difesa ha retto difendendo il vantaggio.

L’AVVERSARIO – Per il secondo anno consecutivo il Panathinaikos ha cambiato allenatore a stagione in corso e anche questa volta ha affidato la guida della squadra all’Hall of Famer, Rick Pitino con il quale il bilancio attuale è di 4-3. Il leader della squadra ovviamente è Nick Calathes (14.3 punti e 5.2 rimbalzi, 33 minuti di utilizzo). Jimmer Fredette sta segnando 14.3 punti con il 43.1% nel tiro da tre in 23 minuti di impiego. Gioca oltre 30 minuti, l’ala forte DeShaun Thomas (13.8 di media). In quintetto normalmente vanno anche Ioannis Papapetrou (68.8% da due), da ala piccola, 11.4 punti per gara, e l’ex prima scelta NBA, Georgios Papagiannis come centro. Ma il Panathinaikos è una squadra profonda, con Kostas Mitoglou, Jacob Wiley e Tyrese Rice a uscire dalla panchina. Rice, che è stato MVP delle Final Four del 2014 vinte con il Maccabi, ha avuto una partita da 41 punti contro l’Olympiacos in questa stagione.

I PRECEDENTI VS. PANATHINAIKOS– L’Olimpia ha affrontato il Panathinaikos 19 volte nella sua storia. Il record è 6-13 (5-12 se consideriamo solo l’EuroLeague odierna). Ad Atene, l’Olimpia ha vinto nelle Top 16 di EuroLeague del 2011/12 con il punteggio di 67-58 e nella partita di andata della stagione scorsa 86-83 con 20 punti e otto rimbalzi di Arturas Gudaitis. Quest’anno ha vinto ad Atene, 79-78 con 18 punti di Vlado Micov, 17 di Luis Scola e 15 di Michael Roll. Ad Atene il totale è 7-3 in favore del Panathinaikos. A Milano il record è 3-6. Il Panathinaikos ha vinto 95-83 a Desio l’anno passato con 27 punti e 14 assist di Nick Calathes. Nella stagione 1997/98 le due squadre si affrontarono nella semifinale di Coppa Europa. Il Panathinaikos vinse la gara di andata 77-58 ma al ritorno, al Forum, l’Olimpia allenata da Franco Casalini si prese la rivincita con un memorabile 86-61 che la qualificò per la finale in cui tuttavia perse contro lo Zalgiris Kaunas.

LA PANATHINAIKOS CONNECTION – DeShaun Thomas e Amedeo Della Valle hanno giocato un anno assieme a Ohio State, al college. Tyrese Rice era al Maccabi Tel Aviv quando affrontò nei playoff del 2014 l’Olimpia battendola 3-1 nella strada verso il titolo europeo conquistato proprio a Milano. Vlado Micov e Ian Vougioukas hanno giocato assieme al Galatasaray nella stagione 2014/15. Michael Roll e lo stesso DeShaun Thomas hanno giocato nel Maccabi insieme nel 2017/18.