La difesa Olimpia è rimasta a Brindisi: Berlino sbanca il Forum

Milano subisce ben 102 punti dall’Alba, giocando una partita difensiva ben al di sotto delle sue possibilità: non basta la rimonta nel finale.
04.02.2020 22:37 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
La difesa Olimpia è rimasta a Brindisi: Berlino sbanca il Forum

Con una partita per certi versi simile a quella di pochi giorni fa, l’Olimpia Milano cede stavolta in casa a una squadra tedesca di Eurolega: l’Alba Berlino passa con merito al Forum, approfittando di una difesa biancorossa troppo permissiva e incapace di andare oltre pochi lampi positivi. Non bastano, nel 96-102 finale, i cinque uomini in doppia cifra alla squadra di Messina (Micov 20, Scola 15, Rodriguez 13, Nedovic 11, Crawford 10), contro una Berlino che ha un ottimo Marcus Eriksson da 22 punti.

Messina ripropone gli stessi 12 e lo stesso quintetto di settimana scorsa contro il Bayern, e l’inizio biancorosso è positivo con le triple di Micov, Roll e Scola per il +6. L’Alba, pur priva di Giedraitis, però reagisce prontamente sorpassando con un 7-0 e issandosi sino al +5 complice un’allegra difesa da parte dell’Olimpia. Al 10’ è +2 ospite, con Milano sotto nonostante un 6/10 da 3 e ben 6 rimbalzi offensivi. La squadra di Messina trova buona mano da tre, tornando a +4 con il parziale che a un certo punto è di 8/12 dall’arco, ma l’Alba resta a contatto con Sikma e Giffey. Milano ritrova la mano dall’arco con Roll e Micov, ed è il serbo a firmare dalla lunetta l’aggancio sul 43 pari. All’intervallo lungo è parità, con Nedovic e Micov già in doppia cifra.

Anche in avvio di ripresa permane l’equilibrio al Forum, con Milano che non riesce ad allungare su un’Alba che risponde colpo su colpo. Un guizzo di Crawford a rimbalzo d’attacco ispira un break che vale il +5 biancorosso, ma Berlino non si stacca, tornando avanti nel punteggio con Thiemann. Al 30’ è +2 ospite, col pubblico del Forum che accoglie male un tecnico fischiato a Ettore Messina a quarto scaduto. Cavanaugh e Eriksson firmano un break pesante per il +13 a 7’38” dalla fine. Poco alla volta Milano si scuote, ritrovando anche continuità in difesa, e a 100” dalla fine sono solo 2 i punti a separare le due squadre. L’Alba però non trema, e con Sikma prima e Hermannsson poi firma i canestri che blindano il successo.