La 'resurrezione' Olimpia, le risposte di Nunnally e Nedovic e gli italiani

La vittoria di Varese ha portato note positive e qualche preoccupazione
15.04.2019 13:27 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessia Doniselli
La 'resurrezione' Olimpia, le risposte di Nunnally e Nedovic e gli italiani

La vittoria di Varese ha riportato il cielo sereno in casa Olimpia Milano. Un successo importante non tanto per la classifica, ma per spazzare le nubi e le voci di crisi, arrivate dopo le sette sconfitte in otto partite e l’eliminazione dall’Eurolega. L’avevamo detto prima della partita: ancor più del risultato, contavano le facce e l’atteggiamento, in vista della fase finale della stagione. Le risposte sono state positive, pur non nascondendo alcuni difetti, e l’AX ha dimostrato di esserci, non ancora al meglio, ma su una via positiva, che andrà ovviamente confermata nelle prossime uscite.

Tra i giocatori più sotto i riflettori c’erano James Nunnally e Nemanja Nedovic, apparsi in difficoltà nell’ultimo periodo. Sono stati i due migliori in campo ed hanno trascinato la squadra di Pianigiani verso la rimonta ed il successo. In particolare, l’americano ha avuto quella sfuriata chiave del terzo periodo, in cui ha segnato tutti i suoi 17 punti della serata, in cui ha ribaltato il derby, portando Milano da un pericolosissimo -13 al sorpasso, già alla fine del periodo. Anche il serbo sta ritrovando un po’ di condizione e la possibilità ora di allenarsi tutta la settimana, senza viaggi ed altri impegni, permetterà di focalizzare il lavoro per arrivare alla forma migliore ai playoff.

La nota negativa della serata di Masnago, oltre ai 45 punti subiti nel primo tempo, è stato il rendimento degli italiani. Se per Cinciarini si può parlare di una prova solamente meno brillante del solito, visto il consueto ottimo rendimento quando è stato chiamato in causa, per quanto riguarda Della Valle e Fontecchio (e anche Burns, quando supererà il problema fisico) servirà un cambio di rotta. Quando nei playoff si giocherà ogni due giorni, non potranno essere sempre gli stessi ad essere sovrautilizzati, altrimenti rischierebbero di arrivare con poche energie in un’eventuale finale.