L’Olimpia non si ferma: al Forum è tempo di derby contro Varese

Milano a caccia del quinto successo consecutivo tra campionato e Eurolega nel 179esimo derby contro Varese: rientrano Moraschini, Burns e Biligha.
03.11.2019 09:27 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
L’Olimpia non si ferma: al Forum è tempo di derby contro Varese

Dopo la notte magica che ha portato la quinta vittoria in fila in EuroLeague, l’Olimpia resta al Mediolanum Forum (alle 17.30) per affrontare Varese, in una sfida tutta lombarda tra squadre ricche di storia (quattro spareggi scudetto), tradizione (38 scudetti e otto titoli europei in campo) e rivalità (178 scontri diretti). In campionato, l’Olimpia è reduce dalla vittoria di Roma ed è attesa da due gare interne consecutive (la successiva contro Pistoia lunedì 11 novembre, alle 20.30).

L’OLIMPIA – Nella partita con il Barcellona, non hanno giocato Riccardo Moraschini, Christian Burns e Paul Biligha, ma nessuno di loro per motivi fisici. Per la prima volta nella stagione, tutti i giocatori del roster erano disponibili. La squadra si è ritrovata sabato mattina al Mediolanum Forum, ma ovviamente andrà in campo senza reali allenamenti. Da valutare chi potrebbero essere gli esclusi per turnover tra gli stranieri: tra gli indiziati Nedovic, che viene da tre partite consecutive al rientro dall’infortunio, oppure anche Scola e Gudaitis, date anche le caratteristiche sotto canestro della squadra di Caja.

COACH ETTORE MESSINA – “Si tratta di una partita difficile, contro una squadra allenata molto bene da Attilio Caja e con una difesa di livello EuroLeague. Come al solito per noi sarà complicato scendere in campo di domenica dopo aver giocato il venerdì. Abbiamo grande rispetto per Varese: per pensare di batterla sarà necessaria una buona esecuzione dell’attacco a metà campo e una difesa alto livello”.

L’AVVERSARIO – Varese ha lo stesso numero di vittorie dell’Olimpia in Serie A, ma con una partita in meno. La stella della squadra al momento è il playmaker Josh Mayo, che aveva già giocato in Italia a Montegranaro, Roma e Scafati: sta eseguendo oltre otto tiri da tre a partita quasi al 44% di realizzazione e da qui nascono i quasi 22 punti di media cui devono sommarsi oltre quattro rimbalzi e quattro assist. Mayo guida un gruppo che presenta quattro uomini in doppia cifra media, LJ Peak, esterno fisico che lo scorso anno era a Pistoia, l’estone Siim-Sander Vene, tornato a Varese dopo un anno di lontananza, e Jeremy Simmons, lo scorso anno a Montegranaro in A2, che al momento porta giù 10.8 rimbalzi a partita di cui oltre quattro sono sotto il tabellone offensivo. Giancarlo Ferrero, Matteo Tambone e Nicola Natali sono la spina dorsale italiana della squadra, che ha come stranieri anche Ingus Jakovics e l’esperto Milenko Tepic, che ha lunga esperienza EuroLeague alle spalle.

I PRECEDENTI VS. VARESE – Milano-Varese è una delle classicissime del basket italiano. L’Olimpia è la squadra che ha vinto più scudetti, 28, ma Varese è la squadra italiana che ha vinto più volte la Coppa dei Campioni, cinque, raggiungendo la finale per il titolo europeo per 10 edizioni consecutive negli anni ‘70. Nella prima parte degli anni ’70, la rivalità tra queste due squadre ha raggiunto picchi altissimi. Per tre stagioni consecutive, nel 1971, 1972 e 1973, il titolo italiano è stato assegnato attraverso uno spareggio in territorio neutrale (due volte a Roma, una a Bologna) tra queste due squadre. Varese ha vinto due volte, Milano si è imposta in una circostanza, il 4 aprile 1972 quando il Simmenthal a Roma sconfisse l’Ignis 65-60 ovviando ai 25 punti di Manuel Raga e ai 22 con 13 rimbalzi di Dino Meneghin. L’Olimpia ebbe quattro uomini in doppia cifra e vinse la battaglia a rimbalzo 35-27 grazie ad un Arthur Kenney da 12 punti e ben 16 rimbalzi. Renzo Bariviera ebbe 12 punti, 6 palle rubate e segnò due tiri liberi chiave nel finale, le due guardie Iellini (10) e Brumatti (14) segnarono 24 punti in coppia. Lo spareggio più drammatico però fu precedente, nel 1966: Varese decise di schierare l’italoamericano Tony Gennari e vinse 74-59. Lo scudetto fu assegnato al Simmenthal a tavolino quando venne stabilito che l’utilizzo di Gennari (che era diventato italiano solo il giorno precedente la partita) era da considerare irregolare. In tutto, il bilancio tra le due squadre è di 103-75 per l’Olimpia; 58-27 per l’Olimpia a Milano, 45-40 per Varese sul suo campo, 5-3 per l’Olimpia in campo neutro.

LA VARESE CONNECTION – Il coach di Varese Attilio Caja ha allenato l’Olimpia nella stagione 2002/03 e una parte della successiva con un bilancio in campionato di 29-28. Tornò a Milano nella stagione 2007/08 subentrando a Zare Markovski e confezionando un record di 21-15 con accesso alla semifinale scudetto, persa 3-0 contro Siena. Il suo bilancio totale di campionato sulla panchina dell’Olimpia è stato di 50-43, 12-14 nelle coppe europee. Tra i giocatori storici che hanno militato in ambedue le squadre i più significativi sono stati Dino Meneghin ovviamente, Paolo Vittori e Giulio Iellini. In tempi più moderni è capitato a Piero Montecchi, Jerry McCullough, Kristjan Kangur, Bruno Cerella, oltre ovviamente a Dino Boselli che venne ceduto da Milano a Varese nell’ambito dell’affare Meneghin nel 1981.

GLI ARBITRI – La partita Milano-Varese sarà arbitrata da Roberto Begnis, Fabrizio Paglialunga, Alessandro Nicolini.

MESSINA 350 – Ettore Messina ha vinto a Roma la partita numero 350 della sua carriera in Serie A. Tra gli allenatori attualmente nel massimo campionato ne hanno di più solo Cesare Pancotto (Cantù) e Piero Bucchi (Roma).

LA TELEVISIONE – La partita Milano-Varese è disponibile su Eurosport Player.