Rodriguez, le prime parole in Olimpia: “Qui per creare mentalità”

Presentato alla stampa il play spagnolo, alla presenza anche del GM Stavropoulos: “È un vincente, siamo orgogliosi di averlo”.
20.08.2019 17:42 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Rodriguez, le prime parole in Olimpia: “Qui per creare mentalità”

Grazie a tutti per avere reso possibile questo nuovo capitolo della mia carriera. Sono arrivato in una grande città, in un club fantastico con una grande storia, darò tutto ogni giorno” inizia con queste parole la conferenza stampa di presentazione di Sergio Rodriguez, punta di diamante dell’estate biancorossa. Nella presentazione ai media il play spagnolo ha toccato numerosi temi, in quella che è stata la sua prima uscita ufficiale da giocatore dell'Olimpia Milano.

Su Messina e l’obiettivo a lungo termine: “Sono molto contento di ritrovare Messina, è uno dei migliori allenatori in Europa, giocare per lui è una grande opportunità: sarà in grado di costruire una grande chimica di squadra. Messina voleva creare una cultura vincente, non solo sul breve periodo. Per me è stato un argomento importante, a questo punto della carriera, l’idea di fare crescere una squadra a lunga scadenza”.

Sul campionato italiano e la scelta dell’Italia: “Mio cognato, Pedro Llompart, ha giocato a Reggio Emilia, grazie a lui so che è un campionato molto duro dove è difficile vincere in trasferta. Una volta era un campionato di altissimo livello, ma sono molto eccitato all’idea di mettermi alla prova in una realtà nuova per me come la Serie A. Una delle ragioni che mi hanno spinto a scegliere l’Italia, un paese eccezionale dove si vive bene, è stata la possibilità di vivere in un paese diverso, una nuova esperienza”.

Sull’essere l’unico biancorosso ad avere vinto l’Eurolega: “È importante conoscere la strada da percorrere per vincere e metterò a disposizione del gruppo la mia esperienza, ma bisognerà vincere di squadra. Il valore di questa squadra si vedrà nei momenti difficili e nel come riusciremo a rispondere a questi”.