Delirio Spagna: Gasol e Rodriguez regalano il bronzo alle Furie Rosse

La squadra di Sergio Scariolo supera l'Australia 88-89 e si aggiudica il bronzo olimpico.
21.08.2016 18:30 di Luca Servadei Twitter:    Vedi letture
Gasol
Gasol

E' la Spagna ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro al termine di un match bellissimo in cui le Furie Rosse piegano l'Australia 89-88 grazie alla prestazione monstre di un Pau Gasol da 31 punti e 11 rimbalzi. Applausi, però, anche per i Boomers che, nonostante una prova di grande cuore, non riescono a sfatare il tabù olimpico. 

Ultimo sforzo, quello che vale una medaglia. Mentre la Spagna è uscita a testa alta dalla semifinale olimpica contro Team USA, lo stesso non può certo dirsi per l'Austalia che contro la Serbia ha subito una vera e propria ripassata. E ad iniziare meglio nella finalina per il terzo/quarto posto è proprio la nazionale di Scariolo che risponde al canestro di Baynes con un break di 0-6 griffato Mirotic-Gasol. L'importanza della posta in palio fa tremare le mani dei protagonisti in campo ed entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro. A provare ad innescare l'attacco dei Boomers ci prova il solito Patty Mills, la cui tripla, però, non serve a svegliare gli australiani che subiscono una nuova sfuriata iberica. Andersen, dalla lunetta, prova a riavvicinare i suoi ma la bomba di Claver chiude la prima frazione sul 17-23. I Boomers, colpiti a freddo da Navarro, tentano il nuovo rientro con la tripla dell'acciaccato Broekhoff ma le Furie Rosse non si lasciano sorprendere e con due bombe in fila di Claver e Gasol segnano il primo vantaggio in doppia cifra di serata (28-38). Improvvisamente la luce in attacco della Spagna si spegne e la coppia Mills-Andersen manda le squadre al riposo sul punteggio di 38-40.

Il buon momento degli australiani, dopo aver piazzato un break di 10-0, in chiusura di secondo periodo prosegue anche alla ripresa delle ostilità con il canestro di Dellavedova che vale il primo controsorpasso Boomers (43-42). A complicare i piani di coach Lemanis ci pensa però il quinto fallo di Bogut che lo esclude dalla partita, consentendo a Pau di giganteggiare sotto alle plance e di impattare a quota 52. Da una parte Mills, dall'altra il catalano non sbagliano un colpo e l'equilibrio sul parquet regala 10 minuti di fuoco per decidere chi si aggiudicherà la medaglia. A sparigliare le carte ci pensano gli incredibili exploit di Motum e  Broekhoff che consentono all'Australia di restare aggrappata alle Furie Rosse. Il duello rusticano fra i due grandi protagonisti della sfida prosegue anche negli ultimi 120 secondi con continui sorpassi e controsorpassi ma sono i liberi di Rodriguez a 5 secondi dalla fine (con fallo dubbio fischiato a Mills), dopo il semigancio di Baynes, a scrivere la parola fine. A Rio de Janeiro finisce 88-89 una partita stupenda che regala la medaglia di bronzo alla Spagna di Scariolo