Repubblica Milano "La peggiore Olimpia; Milano ha perso il contropiede"

La rassegna stampa di Martedì 10 Dicembre
10.12.2019 10:14 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Repubblica Milano "La peggiore Olimpia; Milano ha perso il contropiede"

E' Martedì, e continua ad infervorare il dibattito sull'Olimpia Milano dopo la gara di Pesaro, vinta in modo poco brillante. Fioccano le critiche nelle sezioni milanesi di Repubblica e Corriere della Sera. 

Sulla Repubblica, la leggenda Sandro Gamba traccia una analisi particolarmente tecnica, tirando in ballo l'assenza di ripartenze da parte di coach Messina: "L'Armani fa fatica a vincere in partite che sembrano scontate, com'è stato con Pesaro domenica, e non si può neanche dire che l'abbiano presa sottogamba. Perché? È la qualità del gioco che non si è vista. Forse perché hanno perso il contropiede, che prima era una loro arma importante, mentre adesso non lo impostano neanche. Hanno fatto poco più di 70 punti, non è un buon segno per una squadra di tiratori come sono loro. Messina dovrebbe mettere a posto la difesa per essere più aggressivi e avere possibilità di gioco rapido." Sullo stesso quotidiano, si parla di infortuni e dell'ultimo poco brillante periodo: "Forse solo in casa della Fortitudo e nel primo tempo di Roma l'Armani era stata così lontana dall'essere una squadra da scudetto. Nonostante i due punti portati via grazie a una benedetta scarica del Chacho Rodriguez, la recita pesarese rimane la meno decente. Vincente per palese inconsistenza di un avversario che pure l'ha minacciata da vicino con il suo zero in classifica inossidabile dopo undici giornate. Ma troppo insufficiente in troppi uomini per non preoccupare, per guarire dai freddi stagionali registrati in Eurolega, dove la sconfitta interna contro la Stella Rossa Belgrado - terza in fila - ha chiuso un miniciclo terribile." Nonostante il coach siciliano non abbia mai accampato scuse, è evidente il calo, figlio anche di infortuni (Gudaitis, Nedovic, Micov) e stanchezza: "71 punti segnati nelle ultime tre esibizioni a fronte degli 81 di media messi a referto fino al Maccabi, un deficit costante di oltre 8 rimbalzi, percentuali di tiro in fles-sione (46 per cento da due contro il 47 per cento) o in picchiata (dal 44,5 al 31,2 da tre), figlie di letture confuse e di gambe avvelenate da acido lattico."

Di avviso simile il Corriere, che dopo aver citato gli stessi problemi, con il dualismo di Milano (brutta in campionato, splendida in Eurolega all'inizio; al contrario adesso), menziona anche i giocatori incapaci di alzare il livello nell'emergenza: "Le assenze sono assenze, e fare a meno di giocatori importanti ovviamente non aiuta. Aiuterebbe però avere risposte importanti da chi invece in campo ci va, e qui Ettore Messina sta incontrando qualche problema. Shelvin Mack è un playmaker dalla lunga militanza in Nba, eppure quando si tratta di dare minuti di riposo al Chacho Rodriguez la sua presenza in campo diventa impalpabile, qualcosa — ma non troppo — di buono in difesa, grande difficoltà davanti nel traffico delle difese avversarie. Aaron White nello Zalgiris aveva mostrato grandi cose, oggi sembra un giocatore spaventato dalla propria ombra, tanto che quando combina qualcosa di buono i tifosi lo applaudono come fosse uno junior promosso in prima squadra"