15ª: Venezia all'ultimo respiro, Pesaro sempre KO, Varese a valanga, e...

I risultati delle partite di Serie A: Reyer allo scadere beffa Roma, Cantù piega la VL, bene Varese, a Brescia il derby, ok Brindisi e Trento
26.12.2019 22:59 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
15ª: Venezia all'ultimo respiro, Pesaro sempre KO, Varese a valanga, e...

Carpegna Prosciutto Basket Pesaro - S.Bernardo-Cinelandia Cantù 72-87
Ennesima sconfitta per i marchigiani, giunti al 14esimo KO consecutivo ed ancora a caccia del primo successo stagionale; vittoria importante in uno scontro non più salvezza per i Brianzoli, che con la quarta vittoria consecutiva adesso sperano in una Final Eight improbabile se non impossibile fino ad un mese fa. Dominio fin dalla palla a due per la San Bernardo, che si scrollano definitivamente di dosso la VL nel secondo quarto, con il 27-18 di parziale. Jason Burnell e Cameron Young continuano l'incubo della Carpegna con 21 e 17 punti a testa, mentre a Pesaro non bastano Totè e Pusica, ultimi ad arrendersi; sono i ben 50(!) rimbalzi concessi da Pesaro che condannano al quattordicesimo KO il fanalino di coda della Serie A. 

Openjobmetis Varese - OriOra Pistoia 91-60
Ancora più netto il dominio a Masnago di Varese, che non riesce ad allungare solo nel secondo quarto: ogni altra frazione ha visto i biancorossi padroni di casa infliggere almeno 9 punti di scarto nel parziale. Impietoso anche il confronto Balistico nel dettaglio: solo Salumu (21 punti) e Petteway (10) sono in doppia cifra per i toscani, che mettono a bersaglio soltanto 6 delle 29 triple tentate; 14 su 27 per la Openjobmetis, di cui 9 bombe firmate dal duo Jakovics-Mayo (24 e 19 punti, rispettivamente). I lombardi così rimangono in corsa nella gigantesca tonnara per le Final Eight. 

Umana Reyer Venezia - Virtus Roma 79-77
Rientra in corsa, complicando la vita ai giallorossi, anche la Reyer, che sta trovando continuità in campionato dopo un girone contraddittorio. Contro i capitolini, però, i campioni d'italia sudano fino alla fine: la rimonta dei granata inizia nel quarto quarto, e dopo aver raggiunto il +6, sprecano tutto venendo contro-rimontati dalla squadra di Bucchi, capace di portarsi avanti di 5 lunghezze con un parziale di 11-0 ad un minuto e mezzo dalla fine. Ma l'Umana non si da mai per vinta, e piazza la zampata del campione con un altro contro break da 7-0, con Daye che allo scadere recupera l'errore di Watt e firma il canestro della vittoria coronando al meglio una gara da 28 punti. 

Germani Basket Brescia - Vanoli Cremona 91-76
Seria ipoteca per Brescia per strappare i biglietti per Pesaro, grazie al netto successo nel derby lombardo: una vittoria nelle prossime due dà la certezza, ma anche con due sconfitte potrebbe arrivare la qualificazione. I 21 di Lansdowne guidano i marcatori della partita, decisa con la rimonta nella ripresa da parte di Brescia, che dal -15 risale la china con due frazioni sontuose portandosi a loro volta sul +15 finale. A Cremona, stavolta, non basta il solito Happ, con 22 punti: la Vanoli rimane ancora invischiata nel chaos di chi cerca i pass per Pesaro. 

HappyCasa Brindisi - Grissinbon Reggio Emilia 83-71
Si rialza Brindisi, che dopo 4 sconfitte consecutive in campionato torna alla vittoria e si rilancia con un successo importante per andare a Pesaro. Al PalaPentassuglia i padroni di casa dominano gli Emiliani per tutta la gara, chiudendo la pratica già nel primo quarto, con un parziale di 12 a 2 che indirizza tutta la gara. Campogrande dalla panchina è il migliore dei suoi con 5 bombe dalla distanza per 17 punti, seguito dai 16 di Banks ed i 14 di Stone e Brown

Dolomiti Energia Trento - Allianz Pallacanesto Trieste 80-53
Ci mette il cuore Trieste solo per poco, cercando di rientrare in gara dopo un primo quarto con soli tre punti a referto, contro i 19 dei padroni di casa; ma l'Allianz arriv solo fino al -9 nel secondo quarto, scivolando nuovamente indietro in una gara senza più discussioni. Trento gestisce le energie, con 5 giocatori in doppia cifra e tutti a segno, e torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, lasciandosi aperta uno spiraglio per provare a qualificarsi alla Coppa Italia. Trieste continua a navigare nelle acque poco tranquille della zona retrocessione, sempre distante due gare.