Parte il 2019 di Serie A tra infortuni, novità e il caso Avellino-Young

Come stanno le squadre del massimo campionato alla vigilia della penultima giornata d’andata.
04.01.2019 16:16 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Nemanja Nedovic
Nemanja Nedovic

Messe alle spalle le festività natalizie, con le tre partite in otto giorni giocate per chiudere il 2018, torna nel weekend la Serie A con la prima giornata del nuovo anno, spartiacque importante nella corsa alle Final Eight di Coppa Italia di Firenze, con ancora 3 posti in palio e contesi da sei squadre.

È rimasto attivo il mercato, anche se l’unico debutto del weekend sarà quello di Alen Omic con la maglia di Milano: Sportando riferisce di un accordo raggiunto dalla Virtus Bologna con il lungo d’origine angolana Yannick Moreira, in uscita dal Paok Salonicco. Il giocatore, con esperienze pregresse in NCAA, potrebbe raggiungere la squadra bianconera già nel weekend. Mercato attivo anche per Trieste, che nei giorni scorsi ha aggregato in squadra Zoran Dragic: l’ex Olimpia sarà valutato in prova nei prossimi giorni, per osservare il recupero dagli infortuni patiti nelle scorse stagioni in chiave di un possibile rinforzo per sostituire Silins.

Si chiama fuori dal mercato Peppe Poeta, che secondo il Corriere della Sera sarebbe entrato nelle mire di Brescia: il play campano ha deciso di restare a Torino. Novità anche sul fronte infortuni: tegola per Pistoia, che perde Mickell Gladness per un infortunio al menisco. Sembrerebbe scongiurata però la rottura del crociato, come ipotizzato nelle prime ore. È invece al rientro Kelvin Martin con Bologna, mentre Milano conferma l’assenza per un tempo imprecisato (si è parlato di un mese di stop, nei giorni scorsi) di Nemanja Nedovic, che dovrà osservare un periodo di terapie e recupero funzionale a seguito di un affaticamento muscolare alla coscia sinistra.

Serie A che in queste ore è interessata anche dalla situazione relativa al tesseramento di Patric Young da parte della Sidigas Avellino, attualmente sotto indagine da parte dell’ufficio indagini della FIP: parole destinate a far discutere, in merito, sono arrivate dal presidente di Brindisi Fernando Marino, a seguito dell’incontro dei giorni scorsi del patron irpino De Cesare con le altre squadre di A. Marino ha infatti dichiarato: “Qualora l’ufficio indagini dovesse accertare ciò che è già stato accertato, che c’è stata una irregolarità nel tesseramento, come società si prenderanno tutte le responsabilità senza fare reclami. Sicuramente arriverà una penalizzazione generale per aver commesso l’infrazione, potranno essere 6-10 punti e penso che difficilmente Avellino farà le Final Eight”.