Settebello Brescia: Luca Vitali gela Bologna e la Leonessa resta sola

Un canestro a 2" dalla fine vale il successo alla capolista del campionato
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 570 volte
Settebello Brescia: Luca Vitali gela Bologna e la Leonessa resta sola

La Leonessa Brescia non si ferma più e fa settebello. Una magia di Luca Vitali a 2” dalla sirena finale regala il settimo successo su sette partite ai lombardi, che sbancano anche il parquet della Segafredo Bologna (76-74) e mantengono la vetta solitaria della classifica. Una partita dura, a tratti anche ad alta tensione, in cui la Virtus subisce l’ennesima rimonta di questo avvio di campionato (questa volta da +10) e perde un’altra volata, mostrando di non avere la lucidità necessaria nei corpo a corpo finali. Non bastano i quattro uomini in doppia cifra alle ‘V Nere’, mentre la Germani ha 16 punti da Landry, 10 e 8 rimbalzi da Sacchetti e la giusta freddezza ai liberi.

Dopo i primi minuti favorevoli ai padroni di casa, è la squadra di Diana a prendere in mano la partita: due triple di Michele Vitali permettono il sorpasso, mentre la Virtus va a sbattere contro la zona messa in campo dai lombardi. Poi la capolista prova anche un allungo, andando in contropiede e sfruttando il gioco di Hunt vicino a canestro, fino ad arrivare al +9, con la tripla di Bushati. Nel momento di difficoltà, si sveglia un Lafayette poco preciso al tiro nella prima parte di questo campionato: il 2/2 dall’arco rimette in discussione il match prima dell'intervallo, poi un’altra tripla vale il sorpasso in avvio di ripresa (46-45 al 22’).

Il parziale bolognese prosegue fino all’11-0, con la tripla di Aradori per far esplodere il PalaDozza, con Brescia senza canestri dal campo fino al 27’ e con due tecnici per flopping ai fratelli Vitali nel giro di pochi minuti. Le ‘V Nere’ salgono a +8, mentre la gara diventa una battaglia e Ale Gentile, dopo aver preso un tecnico per proteste, segna la tripla per la prima doppia cifra di vantaggio bianconera (61-51 al 29’). Si sveglia, però, Landry e la Leonessa torna in partita, mentre per la Segafredo tornano i fantasmi delle rimonte subite nel quarto periodo: l’americano firma anche il sorpasso a 4’ dalla fine, ma è finale in volata. Slaughter pareggia a -6”, l’ultima palla è bresciana e Luca Vitali inventa la magia della vittoria, a cui il lungo americano non riesce a rispondere sulla sirena. Settebello Brescia.