Un’Emilia a due facce: Bologna sogna, Reggio inizia a tremare

Il punto sulla massima serie, dopo la quarta giornata
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 217 volte
Un’Emilia a due facce: Bologna sogna, Reggio inizia a tremare

La quarta giornata di campionato non ha portato particolari scossoni: le big hanno vinto tutte e si sono confermate ai primi posti della classifica, con le due grandi favorite Milano e Venezia ancora imbattute. Si è confermata tra le prime anche la Virtus Bologna: la vittoria contro Sassari è la terza in fila (e potevano essere quattro, senza la rimonta subita a Trento). I bianconeri stanno crescendo partita dopo partita ed hanno ormai trovato in Alessandro Gentile l’uomo faro della squadra, senza però togliere spazio e possessi, nel corso dei match, ai vari Aradori, Umeh, Lafayette e Slaughter.

Il talento c’è e lo sapevamo già prima dell’inizio del campionato, ma serviva la risposta del campo e quella arrivata sinora fa pensare ad una Segafredo possibile protagonista per tutto l’anno. A tal proposito, per la squadra di Ramagli arriveranno ora in serie tre esami da grande, contro Venezia, Milano e Brescia, ovvero le tre squadre ancora senza sconfitte. Il risultato sarà importante, ma molto di più sarà vedere come le ‘V Nere’ reagiranno contro le big del campionato. Se manterranno l’atteggiamento vincente di inizio campionato, oppure se cambieranno e soffriranno di più.

L’altra faccia dell’Emilia è la Grissin Bon. Protagonista delle ultime stagioni (due finali scudetto ed un quarto di finale), Reggio Emilia è partita con un pesante 0-4 in campionato, con due sconfitte interne contro Pesaro e Capo d’Orlando, non esattamente delle corazzate. Il solo Amedeo Della Valle sta avendo continuità, mentre il resto della squadra ha tantissimi bassi e pochi alti, pagando soprattutto nel conto a rimbalzo (18-44 il computo con la Betaland). La stagione è lunga ma c’è un po’ di preoccupazione, in un ambiente non più abituato a restare in fondo alla classifica.