Vola Torino: 4 in fila. Riscatto Pesaro, sorride Capo d’Orlando

La Fiat di Banchi batte anche Cremona e adesso sogna. Pesaro mantiene i nervi saldi e batte in volata Brindisi, mentre l’Orlandina si aggiudica il derby delle isole con Sassari.
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 273 volte
Kelvin Martin (Cremona)
Kelvin Martin (Cremona)

Tre le partite del pomeriggio italiano di Serie A: importanti successi per Torino (contro Cremona), Pesaro (contro Brindisi) e Capo d’Orlando (sul campo di Sassari).

La Fiat Torino coglie la quarta vittoria consecutiva in campionato, la sesta in sette giornate, grazie a un super terzo quarto nel quale ribalta la sfida contro una buona Vanoli Cremona. La squadra di coach Sacchetti si spinge fino al +9 a metà secondo quarto, quando un parziale di 9-0 riporta Torino in parità. La Vanoli chiude il primo tempo avanti e va sul +7 a inizio terzo quarto, ma qui inizia lo show di Torino che prima piazza un parziale di 22-7, ispirato dalle triple di Vujacic, Washington e Mazzola, poi risponde con un 9-0 al rientro di Cremona (la Vanoli arriva fino al -3 del 28’), con un 9-0 negli ultimi 90” del terzo quarto e la tripla, sul finire della frazione, di uno scatenato Vujacic che vale il +10 all’ultima pausa. Nell’ultima frazione Cremona non arriva mai sotto i due possessi di distanza, e Torino riesce a chiudere per 88-80. 17 alla fine i punti di Vujacic (5/10 da 3) in casa Fiat, con anche 21 punti e 9 rimbalzi di Mbakwe e 13, più 10 assist, di Garrett; a Cremona non bastano i 22 con 9 rimbalzi di Martin e i 19 punti di Johnson-Odom.

Emozionante sfida salvezza tra Pesaro e Brindisi, con i marchigiani che si aggiudicano una partita costantemente punto a punto e riscattano la brutta sconfitta di domenica scorsa a Capo d’Orlando. Parte forte nel primo quarto Brindisi, che arriva due volte sul +8 con cui chiude i primi 10’, con i puglisi che si spingono fino al +10 prima di una timida reazione pesarese. All’intervallo è 44-37 per Brindisi, che torna sul +8 al 23’ prima della rimonta pesarese: all’ultima pausa si arriva pari a 62, con Pesaro che mette subito la testa avanti con la schiacciata di Omogbo (11 e 16 rimbalzi alla fine per lui), primo vantaggio dal 3-0 d’apertura. Si viaggia punto a punto, con Brindisi che rimette la testa avanti a 2’ dalla fine col canestro di Suggs (17 punti con 8/8 da 2 ma 0/5 da 3). Pesaro ha i nervi saldi e va a +3 con i canestri di Bertone (10 alla fine) e Mika (21 con 10 falli subiti), con il -1 di Suggs a 100” dalla fine che è l’ultimo canestro dal campo del match: Brindisi spreca tanto e Pesaro porta a casa la partita con 4, fondamentali, tiri liberi di Dallas Moore (top scorer dell’incontro con 23 punti) per l'80-75 finale. In casa Brindisi in doppia cifra anche Lalanne (14) e Giuri (11), mentre Nic Moore debutta con 8 punti (3/12 dal campo) e 5 assist in 28’.

Importante successo di Capo d’Orlando, che passa sul campo di Sassari cogliendo la seconda vittoria consecutiva in campionato e riscattando la brutta sconfitta in Champions League contro il Neptunas. I siciliani ritrovano Atsur (14 e 7 assist), fuori martedì scorso contro i lituani, e indirizzano la partita con un ottimo secondo quarto, dopo una prima frazione punto a punto: all’intervallo è 47-38 per la Betaland che ha già Edwards (14) e Ikovlev (12) in doppia cifra. I siciliani continuano a condurre attorno alla doppia cifra di vantaggio per larga parte del terzo quarto, con Sassari che è tenuta a galla da un ottimo Scott Bamforth (26, 9 rimbalzi e 8 assist alla fine per lui). Un break sul finale della terza frazione, propiziato anche dai tanti falli commessi da Sassari (alla fine i siciliani tireranno ben 27 liberi contro i 15 dei sardi) porta la Betaland addirittura sul +18. All’ultima pausa è 71-56 Capo d’Orlando, e nell’ultimo quarto Sassari non riesce ad andare oltre il -5 nell’ultimo minuto. Finisce 88-81 per i siciliani, con Edwards che chiude con 24 punti e 6 rimbalzi; 19 alla fine per Ikovlev, in doppia cifra anche Alibegovic (11), Kulboka e Delas (10 punti a testa); per il Banco di Sardegna, alla quarta sconfitta consecutiva tra campionato e Champions, la prima in casa in campionato, in doppia cifra anche Jones e Spissu (13), Hatcher (11) e Pierre (10). E c'è stato un dopo partita caldissimo: secondo quanto riportato dal sito internet della Nuova Sardegna, il tecnico dei sardi Federico Pasquini ha rassegnato le dimissioni, respinte dal presidente Sardara. Dopo che i giocatori si sono espressi dalla parte dell'allenatore.