Treviso, finalmente è Serie A: l’Orlandina decimata si arrende

Anche in gara-3 la De’ Longhi ha la meglio su Capo d’Orlando, riportando il capoluogo trevigiano nella massima serie dopo sette anni.
17.06.2019 22:53 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Treviso, finalmente è Serie A: l’Orlandina decimata si arrende

Il purgatorio è finito. Dopo 7 anni d’assenza, Treviso ritrova la Serie A, sconfiggendo per 76-65 un’orgogliosa Capo d’Orlando in gara-3, chiudendo sul 3-0 la serie. Lo fa con una squadra diversa dall’originaria Benetton, grande protagonista del palcoscenico europeo tra gli anni ’90 e gli anni 2000, ma che dopo cinque anni di Serie A2 e promozioni più volte sfiorate nonostante ottime regular season riesce in un obiettivo a lungo inseguito.

È la vittoria di Max Menetti, “sceso” in Serie A2 dopo gli anni e le finali con Reggio Emilia in A1, di David Logan, anche lui approdato in una realtà “distante” dai fasti di una carriera vincente, ma soprattutto di un gruppo, un nucleo, di giocatori affamati e desiderosi di imporsi sulla ribalta della nostra pallacanestro, guidati da capitan Matteo Imbrò, ex giovane promessa del nostro basket che forse, finalmente, ha trovato a Treviso la sua consacrazione.

In gara-3 i siciliani provano a lottare nei primi minuti, nonostante le assenze per infortunio di Triche e Trapani, portandosi più volte avanti nel punteggio con un ottimo Parks ma venendo limitati dai 3 falli prematuri di Laganà. Logan predica basket insieme a Imbrò, e il colpo di scena nel match arriva a metà secondo quarto, quando un brutto infortunio taglia fuori dal match anche Laganà, dopo che tra l’altro lo stesso coach Sodini si era dovuto rifugiare negli spogliatoi per un malore. L’Orlandina accusa il colpo e finisce sul -10 all’intervallo, riesce a rientrare dal -20 ma viene mandata ko da errori offensivi di troppo e dall’infortunio occorso anche a Jordan Parks: dal -5 ci pensa un Logan monumentale per chiuderla contro l’orgoglio dei siciliani.

Capo d’Orlando: Parks 25+12, Bruttini 14, Mobio 6+8, Bellan 6, Mei 5, Laganà 4, Morabito 3, Galipò 2, Donda, Neri. Coach: Sodini.
Treviso: Logan 36+9, Imbrò 16, Tessitori 6+9, Alviti 5, Uglietti 5, Burnett 5, Chillo 3, Severini, Barbante. Non entrati: Sarto, Vanin, Saladini. Coach: Menetti.
Parziali quarti: 18-17, 9-20, 20-22, 18-17