Urania Milano, ko in volata al debutto: al Palalido è festa San Severo

Finisce in volata lo storico debutto in A2 della squadra milanese: San Severo rimonta nell’ultimo quarto e sbanca l’Allianz Cloud 82-81.
05.10.2019 22:18 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Urania Milano, ko in volata al debutto: al Palalido è festa San Severo

Finisce con un ko in volata la prima storica apparizione dell’Urania Milano in Serie A2: la matricola meneghina cede in volata all’Allianz Pazienza San Severo, che si impone per 82-81 al termine di una partita equilibrata e ricca di colpi di scena. I pugliesi sono trascinati dai due americani Kennedy (22, 14 rimbalzi e 6 falli subiti) e Demps (20 ma con 8/21) dal campo, mandando in doppia cifra anche Saccaggi (11). Per l’Urania 21 e 12 rimbalzi di Raivio, 15 (ma con 6 palle perse) per Lynch e 11 per Sabatini.

Dopo il vantaggio iniziale dei pugliesi, è l’Urania a partire meglio in avvio, spinta dalle iniziative di Raivio e Lynch, ma non andando oltre il +6 con una San Severo retta da Kennedy. Dopo un quarto è +5 Milano, ma gli ospiti restano a contatto e sorpassano a metà secondo quarto con una fiammata dell’ex Cremona Demps, toccando il +4. È l’Urania però a chiudere avanti il primo tempo, con le risposte di Piunti, Benevelli e Montano.

Tanto equilibrio anche nel terzo parziale, quando è un gioco da quattro punti di Montano che sembra spostare l’inerzia a favore dell’Urania, visto che Raivio si accende e Milano vola sul +9 con cui chiude il terzo quarto. Sull’orlo della sconfitta, San Severo reagisce impattando a quota 75, a 5’ dalla fine, con ancora Kennedy e Demps protagonisti. Il timeout milanese non sortisce effetti, e San Severo vola a +4 con Spanghero e Demps con il parziale che diventa di 11-0. Milano risorse con Raivio e Sabatini firma la tripla del sorpasso a poco meno di 2’ dalla fine sull’81-80. Mortellaro controsorpassa a 50”, poi entrambe le squadre sprecano nei possessi successivi. Raivio e Benevelli mancano il canestro della vittoria, è tripudio San Severo che festeggia coi numerosi tifosi accorsi dalla Puglia.