Grande Venezia, super rimonta e vittoria! Capo lotta ma non basta
Consueto doppio impegno del martedì in Champions League per Venezia e Capo d’Orlando: la Reyer vince in Polonia e torna alla vittoria europea, mentre l’Orlandina si arrende all’esperienza del PAOK Salonicco.
Nel pomeriggio seconda vittoria per Venezia, che sbancando il parquet polacco del Rosa Radom per 81-71 rimette i conti a posto dopo la beffarda sconfitta di martedì scorso contro l’AEK Atene.
La Reyer però parte malissimo in Polonia: un orrendo primo quarto da 2/14 al tiro si chiude con i polacchi in vantaggio 22-6. Al rientro sul parquet i campioni d’Italia piazzano un parziale di 13-0 portandosi a -3, prima di subire il contraccolpo dei padroni di casa con il layup di Harrow (miglior realizzatore dei suoi con 18 punti) che vale il +12 (37-25). La squadra di De Raffaele riesce a ricucire, chiudendo il primo tempo sul -4 (41-37) e sorpassando al 26° con il canestro di un ottimo Hrvoje Peric (16 alla fine), che regala ai granata il primo vantaggio della partita. Da lì in avanti Venezia non molla più la presa, controllando la partita e resistendo ai tentativi di contro-rimonta del Rosa Radom che fino a 7’ dalla fine era ancora sotto di 1. 6 giocatori alla fine in doppia cifra per la Reyer: oltre a Peric, anche Bramos (13 e 8 rimbalzi), Jenkins e Orelik (11 punti a testa), Johnson e Watt (10 punti per entrambi). Prossimo appuntamento europeo per Venezia mercoledì 1, quando al Taliercio arriveranno i francesi dello Strasburgo.
Debutto casalingo nel girone per Capo d’Orlando contro il PAOK è la storia di una partita passata a inseguire per tutti i 40’, con la rimonta dei siciliani che si ferma sul più bello: i greci si impongono per 63-58 e conquistano la loro prima vittoria in Champions.
Parte male anche la SikeliArchivi, che impiega più di 5’ per trovare la via del canestro nel primo quarto. La tripla di Atsur stoppa un parziale di 10-0 dei greci, agevolmente in controllo anche a fine primo quarto (chiuso sul 16-5) e per tutti i primi 20’, con i siciliani che non vanno mai oltre il -5 (19-24 con la tripla di Wojciechowski, 12 punti e 7 rimbalzi alla fine per il polacco) prima di lasciare spazio al parziale del PAOK che chiude il primo tempo con un 8-0 che vale il +13 al riposo (32-19).
Al rientro in campo la musica è diversa per i siciliani, un parziale di 6-0 riporta Capo sotto prima di 7 e poi anche di 5, ma i greci non mollano e arrivano all’ultima pausa ancora sopra la doppia cifra di vantaggio (49-38).
I siciliani insistono, arrivano a -4 con il PAOK che va in bonus dopo meno di 5’ dall’inizio dell’ultimo quarto, ma è solo con la tripla di Kulboka (migliore dei suoi con 15 punti e 4/7 da 3) e con un libero di Edwards che Capo riesce a toccare il -2 a 55” dalla fine. È Edwards a sbagliare il tiro del pareggio, con la palla che balza sul ferro prima di uscire, ed è Lucky Jones (MVP della partita con 17 punti e 11 rimbalzi) a chiudere la contesa con un 3/4 ai liberi che regala il +5 finale al PAOK.
Prossimo appuntamento per Capo d’Orlando, ancora a secco dopo 3 partite, sarà la difficile trasferta sul campo dei campioni in carica del Tenerife, mercoledì sera.
