Super Torino! Beffa Venezia, l'Orlandina lotta ma non basta
Secondo martedì di coppe europee per le italiane: una bella Torino fa 2/2 in Eurocup contro Andorra, mentre in Champions Capo d’Orlando sbatte sul riscatto di Chalon e Venezia, al termine di un'altra partita palpitante, cede in casa contro l'AEK Atene.
È bellissima la Torino formato europeo: dopo l’impresa di Zagabria di mercoledì scorso, la Fiat vince anche nel debutto casalingo di Eurocup, battendo una volitiva Andorra per 92-86.
Tornata in Europa, dopo 30 anni, grazie a una wild-card concessa dall’ECA, la squadra di Banchi conquista una vittoria che potrebbe valere tantissimo in un ipotetico scenario di passaggio del turno, in un girone complicato che vede anche due squadre presenti in Eurolega nella scorsa stagione (Kazan e il Darussafaka di David Blatt) e il Levallois di Boris DIaw.
Partono bene gli spagnoli, prendendo il largo nei minuti finali del primo quarto e chiudendo il primo tempo su un convincente +5, resistendo alla rimonta (12-0 di parziale) dei padroni di casa. Dopo avere segnato 36 punti nel primo tempo, Torino ne realizza 33 nel solo terzo quarto, girando totalmente l’inerzia della partita; Andorra prova più volte a ricucire, senza però scendere sotto i due possessi di distanza. Torino ringrazia un ottimo Lamar Patterson (19 punti) e un’efficientissimo Mbakwe (15 punti e 11 rimbalzi in 23 minuti), agli ospiti non bastano i 22 punti e 7 rimbalzi (in 22 minuti) del nazionale sloveno Blazic. Prossimo appuntamento europeo, per Torino, mercoledì prossimo con la trasferta francese sul campo del Levallois Metropolitans.
Nuova sconfitta, la quinta consecutiva tra campionato e Champions League, per la SikeliArchivi Capo d’Orlando che si arrende sul campo dei campioni di Francia in carica, l’Elan Chalon. Francesi che, proprio contro i siciliani, si sbloccano conquistando la prima vittoria stagionale, dopo 5 sconfitte su 5 in campionato e il 75-73 subito nella prima giornata di Champions dai lituani del Neptunas. Dopo un inizio equilibrato, i francesi scappano via nel momento migliore dell’Orlandina, chiudendo il primo tempo con un parziale di 10-2 e un’inerzia che continua nel terzo quarto, che Chalon chiude sul +14. Tre triple consecutive di Alibegovic (il migliore dei suoi, con 12 punti) ridanno vita a Capo, che però non riesce mai a portarsi a meno di due possessi di distanza, pagando alla lunga il pessimo 11/34 da due punti. L’Elan controlla e alla fine chiude sul 67-55, sorridendo per la prestazione totale di Adam Smith (25 punti, 7 rimbalzi e 8 assist) e per un Gelabale che è apparso più inserito nei meccanismi di squadra rispetto al debutto del weekend. Prossimo impegno europeo per i ragazzi di Di Carlo martedì prossimo, quando al PalaSikeliArchivi arriveranno i greci del PAOK Salonicco.
Dopo la maratona infinita di settimana scorsa contro il Banvit, anche contro l’AEK Atene è un martedì di coppa dalle forti emozioni per Venezia. Alla fine non basta un supplementare spettacolare ai campioni d’Italia, con i greci che sbancano il Taliercio per 103-101 al termine di un’altra partita indimenticabile.
Match che ricalca abbastanza il copione di martedì scorso, con la Reyer sopra nel punteggio per pressoché tutta la partita, e un lento calo nell’ultimo quarto che stavolta costa caro ai lagunari, con Sakota che firma il +2 a 30” dalla fine su un pesantissimo rimbalzo offensivo. Sul capovolgimento di fronte Peric conquista due tiri liberi segnando, però, solo il primo. Sembra fatta per i greci quando, sul +3 a 9 secondi dal termine, Larentzakis commette un folle fallo antisportivo a metà campo su Johnson, che fa 2/2. Haynes sbaglia la tripla della vittoria ma Orelik (25 punti e 10 rimbalzi), quasi sulla sirena, conquista un preziosissimo fallo e segna il tiro libero che vale il supplementare. Nell’overtime emerge la classe dell’ex di turno Mike Green (23 punti, di cui 9 nel supplementare), che insieme a Sakota (15 per l’ex Pesaro) sembra chiudere la contesa sul +5 a poco più di un minuto dalla fine, ma Johnson (20 punti alla fine) segna 7 punti in un amen e pareggia per Venezia a quota 101.
L’AEK però beffa quasi in contropiede i padroni di casa, con la schiacciata decisiva dell’ex Ferentino, Brindisi e Reggio Emilia Delroy James (solo 4 punti per lui), che regala il primo successo stagionale in Champions ai greci. Prossimo appuntamento in Champions per Venezia martedì prossimo con la trasferta polacca sul campo del Rosa Radom.
