Virtus, il primo round va a Nanterre. Varese e Sassari: è semifinale!

La serata italiana nelle coppe europee.
27.03.2019 22:51 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Mario Chalmers (Virtus)
Mario Chalmers (Virtus)

BASKETBALL CHAMPIONS LEAGUE

Nanterre 92 - Segafredo Virtus Bologna 83-75
Prima sconfitta sulla panchina della Virtus Bologna per Sasha Djordjevic, con le Vu Nere che fra sette giorni al Paladozza, per accedere alle Final Four, dovranno rimontare 8 punti ai francesi del Nanterre, vincitori con merito della partita d’andata. Nei primi tre quarti è un continuo botta e risposta tra le due squadre, con un vantaggio massimo di 7 punti per i padroni di casa e ben 17 cambi di vantaggio. La svolta è nell’ultimo quarto, quando i francesi piazzano un break di 11-2 per costruire un vantaggio che non calerà mai sotto i tre possessi. Nanterre tocca anche il +10, ma la Virtus riesce a limitare il distacco: tra una settimana sarà battaglia. Nelle altre partite, vittorie di misura per Bamberg (71-67 sull’AEK) e Hapoel Gerusalemme (75-73 su Tenerife), mentre Anversa ipoteca le Final Four (83-68 sul campo del Nizhny Novgorod).
Nanterre: Senglin 16, Palsson 14, Gamble 12+12
Bologna: Hunter 15, M’Baye e Taylor 11, Chalmers 10

FIBA EUROPE CUP

Openjobmetis Varese - Filou Ostenda 72-57
Soffre solo nel primo tempo Varese, che torna in una semifinale europea dopo 3 anni: ad attendere la squadra di Caja in semifinale ci saranno i tedeschi del Wurzburg, che hanno rimontato i danesi del Bakken Bears. Ostenda al massimo tocca il +4 nel primo quarto, in un primo tempo dal grandissimo equilibrio: le due squadre passano oltre 4’ nel secondo quarto senza segnare, e all’intervallo lungo è +4 per la squadra lombarda. La partita Varese la spacca nelle battute iniziali del terzo quarto (in cui segna 27 punti, contro i 28 dell’intero primo tempo): un 11-0 di parziale vale il +15 sul 42-27, e il vantaggio si dilata fino al +22, rendendo gli ultimi 10’ una formalità.
Varese: Avramovic 19, Scrubb 16, Moore 14
Ostenda: Schwartz 12, Fieler 9

Banco di Sardegna Sassari - Pinar Karsiyaka 83-83
Al PalaSerradimigni un pareggio che vale tantissimo per Sassari, che conquista la prima semifinale europea della sua storia piegando la resistenza di un Karsiyaka che ha sognato a lungo la clamorosa rimonta. I turchi partono col piede giusto, e superano il +19 sardo di sette giorni fa già prima della fine del primo tempo, chiuso avanti di 24 punti sul 52-28. Il Pinar tocca anche il +26 a 6’31” dalla fine del terzo quarto, ma a quel punto Sassari si sveglia, tornando a un passivo di sicurezza con un parziale di 12-3 (per il -17). Al 30’ è assoluta parità, col +19 ospite, ma il capolavoro sardo è in avvio di ultimo quarto: un parziale di 20-2, con i turchi che non segnano dal campo per oltre 6’, vale il -1 e la resa definitiva dei turchi. Sassari prova a vincerla: Gentile firma il sorpasso a 1’46” dalla fine, ma un layup di Marei fissa il punteggio sull’83 pari. Per i sardi in semifinale ci sarà l’Hapoel Holon, che ieri ha resistito alla clamorosa rimonta dell’Alba Fehervar (+33 all’andata) salvandosi al supplementare.
Sassari: Polonara e Spissu 14, Smith 12
Karsiyaka: Henry 24, Batuk 19, Walker 18