Girone B: la Lituania chiude prima, l'Ucraina vola ad Istanbul

La formazione baltica rispetta il pronostico e vince il girone, la Georgia è eliminata
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 272 volte

ISRAELE-UCRAINA 64-88 (16-19; 28-46; 39-71)

L'Ucraina scrive la storia e prende il volo per Istanbul, dove affronterà la Slovenia negli ottavi di finale. La formazione di Murzin travolge i padroni di casa di Israele e conquista il quarto posto nel girone, eliminando così la Georgia con grandissima sorpresa. Non tanto per la prevedibile vittoria di oggi, visto che gli israeliani non hanno nemmeno tirato fuori l'orgoglio e scono scesi in campo come dovessero fare un allenamento post partita, ma quanto per il risultato complessivo, visto che nessuno pensava potessero conquistare questo traguardo.

Esclusi i primi dieci minuti, non c'è mai stata partita: troppo differenti la differenza di motivazione tra una squadra con la voglia di compiere un'impresa ed una già eliminata e delusa. Il +20 è stato tagliato già nel corso del secondo tempo, tra i fischi della Tel Aviv Arena, poi si è arrivati anche oltre i 30 punti di distacco, fino alla sospirata sirena finale. Kravtsov, Ovterchenko e Lypovyi chiudono in doppia cifra personale per i vincitori di serata, mentre tra i padroni di casa non c'è nessuno da salvare, se non qualche canestro di Eliyhau.

GERMANIA-LITUANIA 72-89 (19-23; 43-47; 60-72)

E’ stata forse un po’ più difficile del previsto, ma la Lituania ha rispettato il pronostico, ha battuto la Germania ed ha vinto il Girone B di Eurobasket 2017. La formazione baltica è stata quasi sempre in vantaggio, ma ha dovuto attendere l’ultimo quarto per mettere la parola fine alla partita. La coppia di lunghi Valanciunas-Motiejunas è stata decisiva per portare a casa il successo, mentre alla squadra tedesca non è bastato l’ennesimo show di Schroder. La squadra di Fleming chiude al secondo posto e, visto il risultato arrivato da Helsinki, affronterà la Francia negli ottavi di finale.

Per chi ieri ha assistito ad Italia-Germania, il primo quarto sembra un altro sport. Le difese hanno sempre la meglio sugli attacchi, con Motiejunas e Schroder sugli scudi, e si va avanti su punteggio altissimo. Il primo allungo è firmato da Kalnietis (24-33 al 13’), ma i tedeschi tornano presto sotto e riescono anche a sorpassare con un alley-oop concretizzato da Hartenstein (43-42 al 19’). Il nuovo allungo lituano arriva a cavallo dell’intervallo lungo, questa volta con Valanciunas, bloccato ancora una volta dal giocatore tedesco poco utilizzato sino ad oggi a questa rassegna continentale.

La Germania non riesce, però, a chiudere definitivamente il gap ed il finale di terzo periodo è fatale: arriva un parziale importante, finalizzato da una tripla di Ulanovas sulla sirena (60-72 al 30’), per poi volare anche a +17 nella prima parte del periodo conclusivo. Schroder e Benzing provano a ridare un po’ di vita ai tedeschi, che arrivano anche a -8 sfruttando anche una Lituania più distratta, ma bastano un paio di giocate, compreso una rubata e contropiede vincente del play di Milano, per mettere la parola fine al match e far esultare la squadra baltica.