Nella quarta giornata di Top 16 in Eurolega non mancano sorprese ed emozioni.
Il Fenerbahce rimane l’unica squadra imbattuta dopo aver battuto il Darussafaka in una vera e propria sparatoria offensiva. Nello stesso gruppo si stacca dalle inseguitrici anche Kuban vincitrice contro il Panathinaikos, mentre nel gruppo F a sorpresa comanda il Khimki dopo la convincente prova contro il Bamberg.
In fondo al gruppo c’è lo Zalgiris che centra la prima vittoria sotto Jasikevicius battendo l’Olympiacos, mentre tutti gli altri sono 2-2.
Nella prima parte di giornata le emozioni migliori arrivano da Madrid dove un Clasico bello, avvincente, fisico e combattuto viene deciso sulla sirena da una magia di Justin Doellman. Dopo aver fatto percorso netto da tre punti con 6-6, si è tolto lo sfizio di battere la sirena e regalare con uno splendido jumper dai sei metri la partita ai suoi. Dopo il difficoltoso inizio, il Real ha preso in mano la partita provando più volte la fuga, ma una fiammata di Perperoglu nel quarto periodo ha riportato tutto in equilibrio. Nel finale costa caro un libero sbagliato da Reyes prima del finale thriller.
La notizia nel gruppo F è la vittoria dello Zalgiris che domina uno spento Olympiacos battendolo di venti punti. È la prima festa per Jasikevicius da allenatore grazie ai 18 punti di Jankunas, ma soprattutto una difesa che lascia i Reds con un canestro dal campo per 15 minuti e soprattutto senza punti nei primi cinque minuti del quarto periodo.
Nel gruppo G Kuban batte un Panathinaikos in netta difficoltà, cavalcando la grandissima prova da 20 punti di Draper che mette sei delle otto triple tentate. Un forte aiuto arriva anche da un ottimo Delaney con 14 punti, ma la partita si decide nel finale quando Draper infila una serie di triple che rompono la parità e danno ai russi il secondo posto nel girone.
A guardare tutti dall’alto c’è sempre il Fenerbahce che con la seconda sua miglior prestazione offensiva ogni epoca (la prima prodotta in trasferta), vince a casa del Darussafaka e lo relega ancora in fondo alla classifica senza vittorie. Dixon apre la partita già nel primo quarto dove segna ben cinque triple e propizia i 37 totali messi a segno dai suoi. I padroni di casa guidati da Harangody tornano fino a -3, ma è tardi perché ancora Dixon e Udoh chiudono il match.
A Mosca il Khimki batte agevolmente uno svogliato Bamberg e si issa in testa alla clssifica del girone. Non gira nulla nella squadra di Trinchieri che evidentemente soffre una serata no dopo il grande periodo vissuto nell’ultimo mese. A fine terzo quarto c’è ancora speranza per i tedeschi, ma in apertura di ultimo periodo imbarcano con due bombe di Koponen e un canestro di Shved che produce un distacco finale importante anche al fine del doppio confronto.
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