In questo primo turno di Top16 una delle partite di cartello si giocava a Istanbul, dove il Fenerbahce di Datome ospitava il Panathinaikos. I padroni di casa fanno loro la partita inseguendo nel punteggio per soli 17” e aprendo le ostilità con un 14-0 di parziale. I Greci grazie a Raduljica rientrano sino al -3, scarto con cui vanno alla pausa lunga, mettendo addirittura la testa avanti sul finire di terza frazione. E’ un fuoco di paglia perché Udoh (16 punti e 7 rimbalzi) e Antic monopolizzano la zona pitturata, confezionando il parziale che propizia la fuga e chiude i conti. Gigi Datome chiude a quota 15 punti, mentre dall’altra parte si fermano a 14 sia Raduljica che Gist.
Anche Olympiacos e Barcellona hanno alzato l’asta del livello di giornata dando vita a un nuovo capitolo di una rivalità sempre più incalzante. Nel post partita Navarro e Spanoulis si sono scambiati la maglia, mostrando come greatness recognize greatness. La rete è impazzita per questa foto, così come l’attacco del Barcellona che non ha trovato antidoti alla fisica difesa dei Reds, così Spanoulis e compagni hanno chiuso il primo tempo sul +13 grazie a un buzzer beater da tre punti di Hackett. Satoransky ha provato a dare del filo da torcere a Spanoulis, ma la grandezza dell’avversario è uno dei motivi per cui l’Oly vince l’ennesimo scontro di questa infinita rivalità con 12 punti di margine (74-62) che potrebbero fare comodo in sede di classifica avulsa.
Partita combattuta anche a Belgrado dove il nuovo corso della Stella Rossa inizia con una grande prova, ma purtroppo una sconfitta al cospetto dell’Efes. I padroni di casa conducono per ampi tratti della partita, avendo anche una confortevole doppia cifra di vantaggio nel secondo tempo. La rimonta turca è affidata al pick and roll di Thomas Heurtel che chiude con 8 assists e permette ai suoi di arrivare nel finale a contatto. Il canestro decisivo arriva proprio da un assist di Heurtel che trova Saric, in grado di segnare il canestro del sorpasso a tre secondi dalla fine. L’ultima preghiera dei padroni di casa non viene esaudita e l’Efes coglie una cruciale vittoria esterna.
Nelle altre partite c’è da notare le beneficiata del Laboral Kutxa che espugna Kaunas dominando dall’inizio, mentre il Khimki fa suo il derby contro il CSKA Mosca creando il primo upset di queste Top16. A decidere il match è Alexei Shved che con il suo talento segna il canestro decisivo a tre secondi dalla fine con uno splendido palleggio, arresto e tiro dai sei metri. Il pubblico moscovita sente il derby ed esplode al suono della sirena.
I Cleveland Cavs faticano oltremodo per portare a casa gara 1 contro dei Pistons molto combattivi e in partita fino in fondo. Nel primo tempo la truppa di Van Gundy mette la museruola all’attacco avversario e riuscendo a distendersi in transizione trova buoni tiri con cinqu...
Dopo Pino Sacripanti che ci ha riportato in patria tra Scandone Avellino e nazionale under 20, prendiamo il nostro aereo di linea e voliamo negli Stati Uniti, più precisamente a Houston dove andiamo a trovare Gianluca Pascucci Vice President Player Personnel degli Houston ...