I Toronto Raptors, per la prima volta nella loro storia, raggiungono le finali di Conference e anche se la strada è stata decisamente tortuosa, lo fanno con pieno merito giocando una splendida gara 7 e battendo senza repliche i Miami Heat. Ora rimangono solo altre tre squadre a non esser mai riuscite ad arrivare a una finale di conference e sono: Los Angeles Clippers, Charlotte Hornets e New Orleans Pelicans, mentre i canadesi ci riescono al ventunesimo tentativo dopo che nel 2001 solo il ferro di Philadelphia glielo impedì rifiutando il tiro di Vice Carter in gara 7.
La coppia Lowry-DeRozan è stata quella che ha portato in alto i Raptors, ma in questi playoffs avevano mostrato più ombre che luci. In questa gara decisiva, invece, hanno giocato entrambi un’ottima partita, con Lowry addirittura dominante che si è fermato a 35 punti con 11-20 dal campo, 5-7 da tre, 9 assists e 7 rimbalzi dimostrando la sua voglia di vincere e di superare le difficoltà. Anche il suo compagno ha saputo rendersi utile con 28 punti.
Dall’altra parte c’è un intero quintetto in doppia cifra con Wade e Dragic a quota 16, ma alla luce di una prova monstre da 16+17 di Bismack Biyombo, le assenze di Bosh e Whiteside sono risultate ancor più pesanti.
La partita viaggia sui binari dell’equilibrio per tre quarti, dove i Raptors sembrano sempre in grado di prendere il controllo del match, ma mai realmente pronti a farlo. A testimonianza di questo c’è l’unico momento in cui gli Heat vanno avanti nel punteggio, ovvero il 37-36 del secondo quarto su un canestro di Johnson. Anche nel terzo quarto pure segnando molto le due squadre sono sostanzialmente a contatto con i Raptors davanti, ma non a distanza di sicurezza. Negli ultimi dodici minuti la partita si spacca con i Raptors che aggrediscono il ferro con Biyombo e crivellano la retina da lontano con Lowry e DeRozan che scavano subito il parziale decisivo propiziando la fuga definitiva. Miami non riesce a rientrare, non trova più il canestro e prende una vera e propria imbarcata da 30-11 negli ultimi 12 minuti che impedisce loro di ribaltare un’altra serie da 2-3.
Ora i Raptors giocheranno contro i Cleveland Cavaliers la finale di conference che partirà martedì, con il dubbio Valanciunas. Casey non si è espresso sulle possibilità di vedere in campo il centro lituano, ma la situazione non sembra essere confortante. Intanto i canadesi sono tra le prime quattro squadre della stagione.
Nella giornata di oggi anche il premio di Rookie of the Year a Karl Anthony-Towns dei Minnesota Timberwolves che si porta a casa il premio con pieno merito dopo una stagione da 18.3 punti, 105.5 rimbalzi e 1.7 stoppate a partita.
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