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 Martedì 25 Agosto 2015
NBA

Anthony Davis è pronto a un nuova sfida: giocare da point forward

L'ala dei New Orleans Pelicans sta evolvendo il proprio gioco e potrebbe ritagliarsi un nuovo posto in campo.
21.08.2015 21:15 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 244 volte

Ci sono le storie dei predestinati come LeBron James che quando nascono portano con sè la certezza che diventeranno qualcosa di speciale e poi c'è chi si guadagna tutto con il lavoro l'umiltà e una voglia di perfezionarsi ogni singolo giorno.
Come vi abbiamo raccontato qualche tempo fa nella nostra rubrica NBA Stories, Anthony Davis non è mai stato considerato uno che ce l'avrebbe fatta, invece dall'high school, a Calipari sino all'NBA ha dimostrato che quando si parla dei miglior, lui c'è.
NBA2k, la famosa casa produttrice di videogiochi cestistici gli ha dedicato un video sulla sua storia e la sua voglia di riuscire, che inizia con una significativa frase pronunciata proprio dal giocatore: "Voglio che quando si parli del più grande di sempre a questo gioco ci sia anche il mio nome. Ora ovviamente non c'è, ma voglio che un giorno ci sia".

Con questi presupposti è facile pensare che la tranquilla dominanza che aveva la scorsa stagione sulle partite, sarà ancora più imponente, visto che lo abbiamo potuto apprezzare in un incessante lavoro sul suo tiro da tre punti. E' stato proprio Gentry a spingerlo in quella direzione rendendosi conto che il suo ruolo di ala forte potrebbe evoluire in qualcosa di ancor più estremo: "Davis ha saltato almeno 14 partite in ogni stagione che ha giocato -ha detto il coach- e l'anno prossimo non ho assolutamente intenzione di farlo battagliare 48 minuti ogni sera contro i Dwight Howard del mondo. Il suo ruolo è il quattro, anzi per lui vedo un futuro anche da power forward".
Se pensiamo che con un tiro da tre di enorme tecnica (anche di un pizzico di fortuna in foto), ha sostanzialmente regalato i playoffs ai Pelicans nella scorsa stagione, escludendo i Thunder, possiamo pensare che avendoci lavorato per gran parte dell'estate si rischi che AD diventi l'arma totale e definitiva.
Se poi Gentry lo farà davvero giocare da point forward, sarà la rivistazione di Lamar Odom del 2015, o forse potrebbe essere molto più vicino a Scottie Pippen. Si, ma a 2.13 staremmo parlando di un autentico freak of nature e qualcosa di sostanzialmente incontenibile.


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