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 Martedì 3 Marzo 2015
 
NBA

Il toccante discorso di Larry Sanders: "Perché ho lasciato l'NBA"

In un emozionante discorso di cinque minuti, l'ex centro dei Bucks spiega a cuore aperto i motivi della sua scelta.
25.02.2015 20:00 di Simone Mazzola Twitter: @simonedatruth  articolo letto 291 volte

Dopo che Larry Sanders ha choccato il mondo con la dichiarazione in cui comunicava ai Milwaukee Bucks la decisione di lasciare il basket, tutti gli appassionati e non si sono sentiti in dovere di dire la loro sulla situazione.
"E' un pazzo a mollare la fama, i soldi, l'NBA." e "E' uno schiaffo alla povertà rinunciare a quella vita." sono state solo un paio delle frasi più comuni che ho letto in giro, ma come spesso succede trattenere dei commenti avventati e superficiali non è uno sport molto praticato ad ogni latitudine.
E' vero, la scelta può lasciare perplessi e magari anche stupiti o indignati, ma sembra difficile che una persona senza problemi di sorta possa compiere un passo del genere, lasciando per strada quello che tutti sognano.
Infatti Sanders dopo aver rinunciato a più di metà dei 44 milioni di dollari che lo legavano ai Milwaukee Bucks, ha utilizzato lo splendido sito www.theplayerstribune.com, per spiegare al mondo il perchè della sua scelta.

Nel video qui sotto potrete capire in cinque minuti di confessioni quali siano state le cause scatenanti, se invece faticate con l'inglese vi basta sapere che è dovuto rimanere in ospedale per una forte depressione che lo ha portato a farsi delle domande sul proprio futuro. Questo lo ha posto davanti al fatto di vivere una vita che non gli apparteneva e che non lo rendeva felice a dovere. Ognuno deve fare il proprio percorso e nemmeno la sicurezza di fama, soldi e sport possono essere la soluzione se senti che la tua strada è un'altra. Non ha escluso di poter tornare a giocare a basket un giorno, ma ciò che deve colpire in questo caso è molto più il coraggio di una scelta del genere, sicuramente ponderata e pensata fino all'ultimo aspetto, rispetto ai milioni e alla popolarità che ha lasciato sul tavolo.

 

Il video inizia così: "Sono Larry Sanders, una persona, un papà, un artista, uno scrittore, un pittore e un musicista..."

Il resto lo lascio a voi e alla vostra sensibilità personale.

 


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