Quando la vita privata e le enormi disgrazie che possono coinvolgere ognuno di noi colpiscono, non c’è nulla che tenga e nel momento in cui Jrue Holiday ha scoperto che la moglie era gravemente malata, tutti attorno a lui si sono stretti in un’incredibile solidarietà, compresi ovviamente i New Orleans Pelicans che gli hanno concesso di assistere la sua consorte fino a data da destinarsi.
“Ora l’unica cosa a acui deve pensare è sua moglie –aveva detto Gentry- qualsiasi tempo gli servirà, noi glielo daremo perché nella vita ci sono delle priorità che vanno rispettate. Gli metteremo a disposizione dei trainer per continuare a tenersi in forma nei ritagli di tempo che avrà. Gli daremo tutto il sostentamento di cui ha bisogno sotto ogni tipo di forma”.
La nascita del primogenito e il tumore benigno che hanno dovuto aspostare alla moglie Lauren sono stati una sfida importante e pesante per Jrue che l’ha affrontata dedicandocisi anima e corpo.
Ora sembra essere pronto mentalmente e fisicamente per tornare, infatti nella conferenza stampa di lunedì coach Gentry ha confermato l’imminente rientro del giocatore in squadra: “Potrebbe essere domani, al termine della settimana o all’inizio della prossima –ha detto- ma Jrue è pronto per tornare. E’ stata una scelta sua e ha ritenuto buono questo momento per rientrare e dare una mano ai suoi compagni”.
Ovviamente Holiday ha confermato il grande appoggio ricevuto dalla società: “Mia moglie è la prima cosa che ci possa essere al mondo –ha riferito- Sono fortunato a poter giocare nella lega e rivestire una posizione importante, ma ovviamente la famiglia viene prima di ogni cosa e ringrazio la società che mi ha aiutato molto in questo momento difficile”.
New Orleans giocherà mercoledì a Orlando e poi tornerà a casa per due partite interne consecutive contro Portland e Charlotte venerdì e sabato.
E’ possibile che il ritorno avvenga in una di queste due occasioni.
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