Dopo più di vent'anni, il brand Puma torna nel mondo NBA. Una assenza che perdura dal 98, quando il marchio tedesco aveva firmato Vince Carter. Per rilanciarsi, la casa di abbigliamento sportivo ha deciso di puntare sui prossimi rookie, offrendo contratti pluriennali a molti prospetti del primo turno del prossimo draft.
Dopo aver ottenuto le firme di Marvin Bagley e Zhaire Smith, nella giornata di ieri la Puma ha annunciato la partnership con Deandre Ayton, candidato principale alla prima chiamata del prossimo draft. Ayton si è detto entusiasta dell'idea di essere il volto di una azienda che riparte da zero, e di un brand così noto dalle sue parti: il centro di Arizona è originario delle Bahamas, e la Puma ha una forte influenza nei Caraibi, dovuta ai suoi ambassador principali, Rihanna e Usain Bolt.
Il periodo d'oro per la Puma nel basket NBA risale agli anni '70, quando, con testimonial Walt Frazier, produsse le Clyde, iconiche ed eterne per il loro stile. Dopo il passaggio a Nike da parte dell'NBA e con la crescente ascesa di Under Armour, un altro competitor di abbigliamento si affaccia sulla lega.
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Con l’obiettivo di rendere il gioco del basket più fluido e spettacolare, la FIBA ha annunciato alcune modifiche al regolamento ufficiale che entreranno in vigore a partire dal 1° ottobre 2018.
Andiamo a vedere nel dettaglio i cambiamenti:
RIMESSE IN GIOCO
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