Maratona Houston, male OKC. Ok Boston, Washington e Sixers
Ci voleva la notte di San Silvestro per permettere agli Houston Rockets di spezzare la loro striscia di cinque sconfitte di fila. La squadra di D’Antoni torna a vincere contro i Los Angeles Lakers al termine di una partita spettacolare, ricca di colpi di scena, in cui i gialloviola hanno avuto anche 17 punti di vantaggio. Sono serviti 2 OT ai Rockets per avere la meglio, anche grazie a un super James Harden (40 punti e 11 assist) e a un ottimo Chris Paul (28 punti, di cui 15 nei supplementari, e 10 assist). Ai Lakers non basta un super Julius Randle da 29 punti e 15 rimbalzi.
Cade invece, nell’ultima partita di un positivissimo mese di dicembre, Oklahoma City che sul parquet casalingo si fa sorprendere dai Dallas Mavericks nonostante la dodicesima tripla doppia stagionale di Russell Westbrook. L’MVP in carica è però impreciso nel finale di partita, a differenza di Dennis Smith Jr che guida i Mavs al successo segnando 11 punti negli ultimi 100 secondi di partita. Alla fine 19 per il rookie di Dallas, cruciali insieme ai 24 di Barnes; in casa Thunder Westbrook chiude con 38, 15 rimbalzi e 11 assist.
È un caldissimo Lou Williams la chiave per il successo dei Los Angeles Clippers, sempre privi di Danilo Gallinari, sui Charlotte Hornets. La comboguard dei Clippers segna 40 punti partendo dalla panchina, che insieme ai 25 di Blake Griffin sono la chiave per il successo contro una squadra che veniva dalla vittoria sul campo dei Golden State Warriors. Per gli Hornets 30 di Kemba Walker.
Soffre fino alla fine Boston in casa contro i Brooklyn Nets, ma alla fine i Celtics riescono a raggiungere la vittoria numero 30 in stagione grazie all’ennesima ottima prestazione di Kyrie Irving (28) e all’apporto della panchina (su tutti i 15 di Morris e i 14 di Rozier); alla squadra di Atkinson non basta un ottimo Hollis-Jefferson da 22 punti e 12 rimbalzi.
Ci vuole invece uno strepitoso Bradley Beal (39 punti, 9 rimbalzi e 9 assist) per far sì che Washington abbia la meglio della sorprendente Chicago, a lungo avanti per tutta la partita grazie a un ottimo Kris Dunn (19, 7 rimbalzi e 11 assist) e al solito Mirotic (21); continua invece la risalita dei Philadelphia 76ers, che soffrono più del dovuto contro i Phoenix Suns ma conquistano il successo grazie al season high di Dario Saric (27), uno dei quattro giocatori di Phila con più di 20 punti a referto (Redick e Embiid 22, Simmons 21).
Chiudono il panorama della notte NBA le vittorie di Minnesota, sempre avanti sul campo di Indiana (Butler 26, Towns 18+14) e Memphis a Sacramento (26 dell’ex Tyreke Evans con 5/7 da 3).
Risultati
Washington - Chicago 114-111
Indiana - Minnesota 90-117
Boston - Brooklyn 108-105
Houston - LA Lakers 148-142 (2OT)
Oklahoma City - Dallas 113-116
LA Clippers - Charlotte 106-98
Sacramento - Memphis 96-114
Phoenix - Philadelphia 110-123
