Prosegue la corsa di avvicinamento alla stagione NBA e la preseason vale come test per allenatori e squadre in vista di quando si farà sul serio. Nella notte arrivano anche le prime sconfitte per le squadre imbattute.
I Boston Celtics che hanno iniziato la propria stagione sul suolo europeo battendo con autorità sia Milano che il Real Madrid, cedono il passo a un’altra imbattuta di questa prestagione, ovvero i New York Knicks di Carmelo Anthony, ma soprattutto in questo periodo, di Derrick Williams che sta giocando una grande pallacanestro. I suoi 19 punti uscendo dalla panchina sono stati la chiave della vittoria, assiema alla prova a tuttotondo di Kyle O’Quinn da 13 punti e 11 rimbalzi.
Dall’altra parte le percentuali tradiscono la squadra di Stevens che ha solo Thomas in doppia cifra nel quintetto, considerando anche le assenze di Smart e Rozier.
Prima sconfitta stagionale anche per gli Oklahoma City Thunder a casa dei Memphis Grizzlies. Billy Donovan gestisce i suoi big e li fa riposare tutti assieme, infatti a bordo campo ci sono Westbrook, Durant, Ibaka e Kanter. L’attacco ovviamente ne risente segnando solo 78 punti totali, mentre dall’altra parte vengono gestite meglio le assenze di Gasol e Randolph grazie ai 18 di Green e ai 16 di Hollins per il 94-78 finale.
Chi invece non perde ancora un colpo sono gli Atlanta Hawks che vince anche a casa dei Dallas Mavericks tenendo a riposo Millsap e Teague, ma giocando con la coppia Splitter-Horford nei primi esperimenti da quintetto super big in attesa di Millsap.
Sono però Shelvin Mack con 13 punti e Lamar Peterson con 10 a decidere il match dalla panchina, rispondendo all’ottima prova di John Jenkins da 16 punti. Ovviamente i Mavs sono orfani di troppi giocatori per poter essere performanti, tra cui Matthews, Parsons, Williams e McGee.
In apertura di nottata va in scena uno scontro tra le grandi decadute dell’Atlantic division, i Sixers e i Nets, che però danno vita a una partita molto tirata con qualche lampo di spettacolarità. Nonostante le tantissime assenze da una parte e dall’altr...
"A kind of Magic" cantavano i mitici Queen nel 1986. Ed anche ad Orlando, forse, dopo le Finals del 2009, si può tornare a respirare e vivere un pizzico di Magia e non solo nel nome della squadra...
La franchigia della Florida è, infatti, una dell...