Non sembra aver fine il processo di uscita dalla mediocrità dei New York Knicks che quest’estate hanno provato con alcuni movimenti di mercato a cambiare un presente problematico, ma che ora si trovano per l’ennesima volta a far fronte a dei problemi.
I Knicks sono la trentesima squadra per efficienza difensiva, hanno concesso 65 punti nel secondo tempo ai Jazz nell’ultima partita disputata e fanno segnare agli avversari ben 109.8 punti a partita.
Per questo motivo, nella giornata di ieri, Phil Jackson ha deciso che Kurt Rambis sarebbe diventato la voce della difesa, ovvero una specie di defensive coordinator del football americano per provare a invertire la tendenza.
La scelta preoccupa molto l’integrità e la sanità degli obiettivi dei Knicks, perché si sa quanto Rambis sia cavallo fidato della dirigenza e soprattutto quanto fosse il coach ad interim della scorsa stagione. La prima associazione mentale di tutti è stata ragionare sul fatto che stesse, con un passo intermedio, per riprendersi il ruolo di capo allenatore che Jackson voleva già dargli dopo lo scorso finale di stagione. Non è particolarmente scosso Jeff Hornacek che dice: “Poteva essere chiunque altro dei nostri assistenti e non sarebbe cambiato nulla. La dirigenza ha scelto lui per la sua esperienza e per il fatto che ha già allenato alcuni elementi nella scorsa stagione, non vedo cosa ci sia di strano”.
Ovviamente è stato richiesto di un parere anche Carmelo Anthony: “Se siamo d’accordo noi giocatori o meno non è un problema. E’ una decisione della dirigenza e come tale noi dobbiamo accettarla cercando di fare meglio il nostro lavoro in difesa e provare a vincere delle partite, perché questa è l’unica cosa che ci interessa”.
La storia dice che Rambis ha avuto fortune alterne come ministro della difesa, infatti nei Lakers 2008-2009 ha tenuto la squadra sempre nella top 10 della efficienza difensiva, mentre dal 2009 al 2011 quando ha avuto per le mani i Minnesota Timberwolves ha finito rispettivamente 29° e 30°. Il punto di enfasi dei primi allenamenti di Rambis è stata la difesa sul pick and roll e il ripasso degli schemi sugli aiuti, ovvero qualcosa da ABC del basket ma che potrebbe aiutare i Knicks a invertire una deriva difensiva pericolosa.
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