Il sabato sera NBA inizia presto anche per la concomitanza con i playoffs NFL che monopolizzano la scena. Di certo se si volevano tenere attaccati alla tv gli spettatori Steph Curry ha trovato un buon modo facendo letteralmente grandinare punti sulla testa dei Clippers. Sostanzialmente guardando dalla panchina l’ultimo periodo, ha messo a segno 45 punti con 11-21 dal campo, 8-16 da tre punti e 15-16 ai liberi in una serata di puro dominio cestistico. C’è anche stato spazio per uno spavento che riguarda Blake Griffin. In un’entrata ha subito una gomitata fortuita alla tempia da JaVale McGee ed è rimasto a terra per diverso tempo con anche un preoccupante tremolio alla mano. Si è poi ripreso ed è andato negli spogliatoi, ma c’è stata paura per lui.
Se i Warriors continuano a vincere, i Rockets senza Harden sono in un momento di profonda difficoltà, infatti cedono il passo anche a Detroit contro i Pistons di un notevole Tobias Harris da 27 punti e 8 rimbalzi. Paul aveva guidato i suoi con sapienza e impatto nel primo quarto tenendoli avanti e con 37 punti realizzati, ma poi la rimonta e il rush finale dei Pistons, ha fatto pendere l’ago della bilancia sugli avversari.
Vittoria sul filo di lana invece per i Boston Celtics che battono i Nets in volata grazie al solito glaciale Jason Tatum. E’ una partita difficile dal punto di vista offensivo per i biancoverdi che litigano col canestro per tutto il match. Irving inizia malissimo, poi si riprende tornando al ventello dopo due partite di digiuno. Brooklyn lotta, è lì ma prima prende in faccia la schiacciata di Tatum, poi sull’errore di Kyrie sono letargici a rimbalzo, se lo fanno rubare dallo stesso Irving che consegna la palla per la tripla aperta ancora di Tatum. L’ultima possibilità bianconera si riduce a una serie di rimpalli nei pressi del ferro.
Nelle altre partite Cleveland espugna Orlando con una partita ad alto punteggio e qualche highlights interessante di LeBron James che chiude a 33 punti realizzati contro i 30 di Gordon, mentre Minnesota in versione Stabilo Boss vince contro i Pelicans giocando un’ottima partita offensiva e nutrendosi di un Towns in grande condizione di forma.
Sono solo quattro partite nella notte NBA in una tornata piuttosto interlocutoria.
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