AX, senza Gudaitis sarà small ball? Pianigiani: “Mentalità importante”

L’allenatore Olimpia sull’ipotesi di un nuovo assetto: “lo stiamo provando dall’infortunio di Tarczewski”.
03.02.2019 14:14 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 3603 volte

La vittoriosa trasferta alle Canarie si porta dietro, oltre all’amarezza per il brutto infortunio di Gudaitis, anche un’Olimpia che è pienamente in corsa per l’obiettivo playoff in Eurolega: in classifica le gerarchie si stanno delineando, e nonostante il calendario non sia amico della squadra di Pianigiani (soprattutto nel finale, a marzo inoltrato), questo è un fattore da tener conto anche per le altre, ad esempio per il Bayern che avrà ben sei trasferte nelle ultime nove giornate (di cui le prossime tre consecutivamente).

Per un obiettivo che rimane vivo, però, ora inizierà la 'vita' senza il lungo lituano: con anche Burns uscito malconcio dalla trasferta di Gran Canaria (ma non pare nulla di serio), attualmente l’Olimpia può contare sul solo Alen Omic come vero lungo di ruolo in piena forma, in attesa del ritorno in campo di Kaleb Tarczewski (forse già venerdì con il Darussafaka). Potrebbe quindi vedersi con più frequenza l’ipotesi Small ball, con Jeff Brooks da 5, che ha molto ben fatto contro Bologna domenica scorsa ma soprattutto venerdì sera alle Canarie, contro avversari fisicamente imponenti come Balvin e Pasecniks.

Sapevamo che potevamo provare anche questa soluzione” afferma a riguardo Simone Pianigiani, intervistato in esclusiva da Basketissimo dopo la partita della Gran Canaria Arena “Ma non possiamo pensare che siccome ha funzionato oggi [venerdì per chi legge, ndr] o contro Bologna possa essere la regola, anche perché pure Brooks è stremato. È una cosa che la squadra sapeva, in caso di necessità, che avrebbe potuto e dovuto fare: da quando si è infortunato Tarczewski stiamo provando queste soluzioni”.

Abbiamo avuto due ottimi momenti nelle due partite in cui abbiamo provato questo assetto” continua l’allenatore dell’Olimpia “ma sappiamo che non può essere la regola, per non affaticare troppo i nostri quattro. La cosa più importante, però, al di là degli assetti è la mentalità che questa squadra dimostra in ogni partita. Questi sono ragazzi che non mollano mai, nemmeno in una situazione in cui tanti l’avrebbero fatto”.

È una mentalità che stiamo creando e che mi piace molto” conclude Pianigiani “in una serata che non è felice per l’infortunio di Gudaitis, che ci vede in questo rush finale di partite messi non certamente bene in chiave Eurolega: penso che quello che abbiamo fatto sino ad ora sia una base importante per chi vogliamo essere, anche in futuro, e per rappresentare al meglio un club glorioso come l’Olimpia”.