La classifica dice 0-2, ma l’Olimpia Milano esce rinfrancata da questo inizio di Eurolega. La sfida di Mosca aveva lasciato buoni presagi, confermati al cospetto dei campioni d’Europa in carica, costretti alla fatica supplementare per portare a casa la vittoria. La squadra di Pianigiani c’è e può recitare un ruolo interessante nella massima competizione continentale, a patto di mettere in campo sempre lo stesso atteggiamento e continuare la crescita. Nessuno potrà chiedere le Final Four a questo gruppo, ma combattere e mostrare lo ‘spirito Olimpia’ per tutti i 40 minuti è un obbligo.
E’ quello fatto da Theodore e compagni in queste uscite, contro due delle principali favorite per il successo finale. La prova di ieri è, tra l’altro, arrivata nonostante i problemi di falli dei lunghi e con un Goudelock sottotono, oltre al ‘solito’ Jefferson in grossa difficoltà di questo inizio di stagione. Sono saliti alla ribalta così M’Baye e Bertans, con un Micov sempre più mister utilità ed il già citato playmaker americano vero leader in campo. Aspettando possa arrivare un contributo anche dagli italiani e, soprattutto, i rientri di Pascolo e Young. Con cui Pianigiani avrà ulteriori armi e provare sopperire alle inevitabili difficoltà mostrate vicino a canestro, contro squadre più grandi ed esperte.
E con un dato particolarmente interessante: solo 7 palle perse in 45’ contro una squadra di buon livello difensivo e piuttosto fisica, che ha cercato in più occasioni di mettere pressione sul pallone. Così non è stato lasciato il contropiede e non sono stati concessi canestri facili. Ora, dopo l’impegno con Brindisi in campionato, arriverà il primo doppio turno, contro le big spagnole: prima la trasferta a Madrid (a cui mancheranno Randolph e Kuzmic, infortunati ieri) e poi la gara interna con il Barcellona. Al di là del risultato, una doppia ulteriore conferma delle buone cose viste sinora, darebbe all’AX Armani Exchange importanti certezze, per quando arriveranno le sfide da vincere. Se poi i biancorossi riuscissero anche a sbloccare quello zero in classifica, sarebbe ulteriore benzina nel motore...
Nella notte NBA si è scritta un’altra pagina di storia, ormai in questi anni sono sempre di più i record infranti, le prime volte di alcuni giocatori o semplicemente imprese che si pensava essere inarrivabili anni fa.
Ora queste sono ormai la normalità...
Consueto doppio impegno del martedì in Champions League per Venezia e Capo d’Orlando: la Reyer vince in Polonia e torna alla vittoria europea, mentre l’Orlandina si arrende all’esperienza del PAOK Salonicco.
Nel pomeriggio seconda vittoria per Venezia,...