Serie A: si chiude il tour de force, ostacolo Sassari per l’Olimpia

I biancorossi giocano oggi pomeriggio al PalaSerradimigni la quarta partita in otto giorni
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 585 volte
Andrea Cinciarini

Con il morale alto per aver ottenuto il primo successo europeo, l’Olimpia Milano affronta la difficile trasferta contro il Banco di Sardegna Sassari (ore 17, diretta Eurosport Player e Radio Hinterland). Una sfida sempre dal sapore un po’ particolare, per la rivalità che si è creata negli ultimi anni, e piuttosto impegnativa, visto che chiuderà il ciclo di quattro partite in otto giorni, con il doppio turno infrasettimanale di Eurolega. I biancorossi proveranno a difendere il primato in classifica e l’imbattibilità stagionale in Italia, su un campo comunque tradizionalmente piuttosto favorevole.

Il bilancio, infatti, parla di 14 vittorie su 18 gare disputate al PalaSerradimigni, con un record decisamente migliore di quello casalingo (11-8), anche se in questa occasione servirà uno sforzo extra per proseguire la striscia positiva. All’inevitabile stanchezza per la serie di impegni ravvicinati, si aggiunge l’assenza di Goudelock, il giocatore capace di risolvere una partita anche quasi da solo, con le sue giocate. Ci sarà sicuramente spazio per gli italiani: senza dubbio per Cinciarini, che si dividerà i minuti in regia con Theodore, ma probabilmente anche per Abass, Fontecchio ed il rientrante Pascolo.

Da loro si attende risposte importanti coach Pianigiani, come detto anche nella conferenza stampa post Barcellona: “Ci devono dare la spinta in campionato, quando gli altri arrivano più stanchi”. Ed oggi è proprio questa occasione. La squadra sarda è 2-2 in Serie A ed ha cambiato quasi tutto, rispetto alla passata stagione, con le eccezioni di Rok Stipcevic e Jack Devecchi. C’è l’energia italiana di Achille Polonara (molto bene in questo avvio di stagione), ma grande attenzione anche per Levi Randolph (13.8 punti di media) e Shawn Jones (12.8 punti e 10.5 rimbalzi).