Gazzetta dello Sport: "Messina-Obradovic, storia di una rivalità"

La rassegna stampa di Venerdì 25 Ottobre
25.10.2019 10:10 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Gazzetta dello Sport: "Messina-Obradovic, storia di una rivalità"

Tantissimo spazio sulla Gazzetta dello Sport circa la grande sfida tra Fenerbahce e Milano stasera, con un particolare focus sui due allenatori: Ettore Messina e Zejko Obradovic: "Vincenti, carismatici, modelli per intere generazioni di allenatori. Milano-Fenerbahce di questa sera (ore 20.45) segna un grande ritorno: la sfida tra i due coach che hanno timbrato gli ultimi 30 anni di basket europeo. Ettore Messina contro Zeljko Obradovic. Un incrocio che mancava dal 2013, la cui grandezza sta innanzitutto nei numeri. Hanno messo in bacheca, complessivamente, 13 delle ultime 28 Euroleghe-Coppe dei Campioni: 9 il santone serbo, 4 il mitico Ettore, anche se certi roboanti epiteti farebbero alzare gli occhi al cielo ad entrambi. Perché l'essenza della loro unicità è guardare sempre avanti e mai a ciò che è stato. «Ogni giorno vado in palestra con la testa piena di problemi e mi accorgo di essere felice» disse di sé Obradovic. «Quello che ho fatto nel passato non conta nulla. Manco dall'Europa da diversi anni e quindi devo studiare» sentenziò Messina nel giorno della sua presentazione milanese. La bilancia pende dalla parte del coach serbo, tant'è che Messina, nella Final Four di Milano, anno 2014, per una volta orfano del suo alter ego, decretò: «Se mi manca Zeljko? Neanche un po'. Perché di solito con lui perdo. Sono come la pubblicità di quello che vuole vincere facile. Le sfide contro i più bravi le eviterei proprio». I due marziani si sono sfidati tre volte in finale: filotto per Zeljko. Entrambi vengono idolatrati in tutte le piazze in cui hanno allenato. Dai tifosi e pure dai giocatori, nonostante le celebri «sclerate» che ne uniformano lo stile. «Entrambe le squadre hanno avuto problemi di infortuni e hanno il problema di ritrovare prima di tutto continuità - riflette Messina -. L'esperienza e l'organizzazione del Fenerbahce, con un coach come Obradovic, ci obbligheranno a giocare con massima attenzione sia in at- tacco che in difesa. E' una partita che comunque possiamo affrontare con serenità, considerando l'avversario»"

Notizie di mercato dalla Prealpina: Varese si aggregherà Riccardo Cervi. "Il centro ex Avellino e Reggio Emilia si aggregherà dalla prossima settimana al gruppo di Attilio Caja: decaduta l'ipotesi Brescia, che col doppio impegno campionato-Eurocup avrebbe avuto poco tempo per farlo lavorare in allenamento, l'atleta del 1991 ha accettato l'invito del club biancorosso per iniziare a lavorare con Varese dopo un infortunio a un ginocchio riportato il mese scorso mentre stava allenandosi per conto proprio ad Ostuni. Cervi ha bisogno di rimettersi in forma campionato, e la presenza nello staff biancorosso di Silvio Barnaba - col quale aveva già lavorato ad Avellino nel 2015/16 - lo aiuterà a svolgere quei lavori di potenziamento, al di fuori dal normale programma di allenamento, necessari per evitare i problemi al ginocchio destro che lo avevano già tormentato negli anni scorsi. Cervi sbarcherà in città lunedì senza alcun vincolo contrattuale e almeno all'inizio non ci sarà alcuna trattativa fra le parti, su precisa richiesta dell'entourage dell' atleta che non vuole vincoli definitivi fino a quando il pivot del 1991 - oggi disponibile a cifre molto diverse e non impossibili per l'OJM, rispetto a quelle dell'ultimo contratto a Reggio Emilia e della richiesta estiva a Brindisi - non sarà pronto per tornare in campo."