Si parla moltissimo di Olimpia Milano sui quotidiani odierni, con in primo piano l'infortunio a Mike James: "Sollievo AX, James fermo per due settimane" scrive la Gazzetta dello Sport, "James ko: rimarrà fermo due settimane" su Tuttosport, "Buone notizie per l'Olimpia: James rientra tra 15 giorni" su Il Giorno, "Senza James, l'occasione per reinventarsi - scrive Repubblica Milano, nel consueto punto del martedì - L'infortunio alla caviglia farà saltare alla stella biancorossa almeno tre partite, tocca a Pianigiani cercare un'organizzazione alternativa".
Sullo stesso quotidiano, c'è anche il consueto articolo a firma Sandro Gamba: "Il doppio volto dell'Armani che preoccupa - viene titolato, poi all'interno - L'Armani pronta per i playoff, mi sono detto: caldissima, "very hot" per dirla all'americana, quella che sa che deve vincere e finalmente lo fa vedere sul parquet. Fino al +18. Fino al solito black out. Quel terzo quarto da 6 soli punti segnati, due canestri su azione entrambi firmati da Micov e nient'altro: quella è roba che si vede in prima divisione. Quella confusione, quell'incapacità di evitare le trappole della difesa di Trento, dovrebbero spiegarcela. Così come vorremmo capire qual è l'antidoto per vincere la debolezza, la timidezza a rimbalzo contro avversari che potresti e dovresti dominare per statura e chili. Aspettiamo ora l'avversaria dei quarti di finale. E beviamoci questo bicchiere lontano da essere pieno".
I risultati dei playoff NBA: i Bucks tornano alle finali di conference dopo quasi vent'anni, i campioni approfittano degli errori dei Rockets e difendono il fattore campo, dopo l'infortunio di Durant