Proli: “La notte di Berlino è stata la svolta, lo scudetto è un sollievo”Le parole del presidente biancorosso e di coach Repesa, dopo la conquista dello scudetto
“Il primo è stata una grande gioia, eravamo da tanti anni a digiuno, questo è un sollievo”, così Livio Proli commenta il 27° scudetto biancorosso. “La scorsa estate abbiamo rivoluzionato tutto e la scommessa era questa, ripartire - ha proseguito il presidente dell’Olimpia - Non era facile, anche se il vantaggio c’era con budget e roster più lungo. Quando si parte favoriti e c’è l’obbligo di vincere, però non è mai facile. E sono contento di aver vinto a Reggio Emilia, su un campo inespugnabile, contro un’ottima squadra. E’ stata la ciliegina sulla torta di una bella vittoria del gruppo”. Il n° 1 del club biancorosso parla della svolta della stagione: “La notte dopo il ko di Berlino in Eurocup, abbiamo avuto un confronto verace ci siamo chiariti tutti e da lì la stagione ha preso una certa piega ed abbiamo svoltato. Abbiamo anche portato correzioni importanti, anche se non sono d’accordo che non avessimo talento”. Grande soddisfazione, ovviamente, anche per coach Jasmin Repesa: “Complimenti a tutti, non era facile con una squadra completamente nuova e senza aver svolto il ritiro. Grazie a tutti, ma prima di tutto il ringraziamento è per il nostro popolo, che ci ha sempre seguito anche nei momenti difficili e nelle ultime partite era in 12.000 nel nostro Forum”. L’analisi della stagione: “Ci sono state cose non facili, gestire tante personalità, le emozioni, ma alla fine ci siamo riusciti. Tutti ci davano favoriti, ma nessuno ci credeva davvero. Tutti hanno fatto dei sacrifici, anche se per salire ulteriormente di livello ci vuole più serenità”. Appunto, il futuro: “Il progetto è buono, abbiamo già iniziato da 4 o 5 mesi per studiare l’evoluzione - dice Proli, parlando anche della nuova Eurolega - Trenta partite bellissime contro avversari fortissimi. Dovremo crescere ancora per fare meglio in Eurolega. Non credo, però, questa forbice possa portare una divisione così netta in Italia, da permetterci di fare ciò che vogliamo”. E come fare contro budget europei ampiamente superiori? “Non possiamo sbagliare nulla nelle scelte”, chiude il coach. Poi è ora di tornare a Milano e continuare la festa con tutta la squadra ed i tifosi biancorossi. Al futuro ci si penserà tra qualche giorno. Altre notizie - Sala stampa
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