Imprese per Torino e Avellino, ok Trento, cadono Sassari e Reggio

Giornata piena di partite per le italiane in coppa: 1-1 il bilancio in Champions, 2-1 quello in Eurocup
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 228 volte
Imprese per Torino e Avellino, ok Trento, cadono Sassari e Reggio

La Fiat Torino torna in Europa dopo 30 anni e dimostra di meritare la wild card in Eurocup con una prestazione di carattere e classe. Al termine è sua la vittoria contro il Cedevita, fissata sullo score di 83-86. Una partita sempre molto combattuta in terra croata, con un solo vero momento di difficoltà nel secondo periodo, quando sale in cattedra Stipanovic tra i padroni di casa, per poi giocarsela sempre alla pari e trovare con Garrett (17 punti), Iannuzzi (12) e Mbakwe (20) i canestri per un'importantissima vittoria in trasferta, mantenendo così l'imbattibilità stagionale dei piemontesi. 

Restando in Eurocup, c'è l'autoritario successo della Dolomiti Energia Trento sul Villeurbanne (85-75). Un avvio stentato, poi una partita gestita da grande squadra, con tanti protagonisti nei diversi momenti del match. Trascinante l’atletismo di Behanan e Sutton nel primo tempo, mortifere le fiammate di Shields e Flaccadori nel finale: a fare da contorno, una prestazione di altissimo livello in difesa che ha costretto i francesi a 16 palle perse e basse percentuali al tiro per tutti i 40'.  L'unica italiana a cadere è stata la Grissin Bon Reggio Emilia, ancora a secco di vittorie in stagione tra campionato e coppa: gli emiliani sono stati battuti sul campo del Buducnost (82-74). La squadra di Menetti è spesso in vantaggio, ma paga la stanchezza nel finale e subisce un parziale di 25-13 nel quarto e decisivo periodo, con i padroni di casa guidati da Gibson e Ivanovic. Ai biancorossi non bastano i 18 punti di Della Valle, unico giocatore in doppia cifra.

Dopo l'1-1 di ieri, la sfida in Champions League tra Italia e Turchia si chiude in perfetta parità sul 2-2. L'impresa è firmata dalla Sidigas Avellino, capace di espugnare il campo del Besiktas Istanbul (86-80). Partita equilibrata, ma la squadra di Sacripanti nei due quarti centrali ha alzato l’intensità difensiva piazzando un break di 51-33 che l’ha portata sino al +10. Nell’ultimo quarto la reazione dei padroni di casa ha pareggiato le sorti della gara, ma Fitipaldo prima e Filloy poi, hanno chiuso la contesa. Sconfitta in volata, invece, per il Banco di Sardegna Sassari (88-87) dal Pinar Karsiyaka al PalaSerradimigni. Il finale al cardiopalma consegna la vittoria alla formazione turca che vince con cinismo il match, con due liberi di Wood  a soli 2 secondi sul cronometro. Ai sardi non basta la prestazione monstre di Randolph (27 punti, 3/4 da tre e 4 rimbalzi), l’energia di Bamforth, la sostanza di Stipcevic (13 pt, 5 as) e la concretezza di Polonara (8 pt, 7 rb).