Iniziano Eurocup e Champions: le italiane possono ben figurare

Oltre a Milano in Eurolega, altre sette nostre formazioni al via
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 181 volte
Iniziano Eurocup e Champions: le italiane possono ben figurare

E’ la settimana delle coppe e, dopo un anno a metà, anche il basket italiano può tornare a schierare tutte le sue formazioni in campo continentale: sono ben otto, praticamente un record. Di Milano e dell’Eurolega abbiamo parlato, tra oggi e domani scenderanno in campo le altre sette nostre rappresentanti tra Eurocup e Champions League. Molte di esse hanno la possibilità di ben figurare e provare anche ad arrivare fino in fondo, o quasi. Ridando un po’ di spinta al nostro movimento.

CHAMPIONS LEAGUE
E’ la competizione dove le nostre squadre possono provarci davvero, in particolare con i campioni d’Italia di Venezia. Dopo aver raggiunto le Final Four un anno fa, infatti, la Reyer è nel lotto delle favorite della nuova edizione, con lo scudetto sulle maglie ed un anno di esperienza sulle spalle. Superare il girone, dove comunque ci sono buone formazioni come Banvit, Strasburgo ed Aek, non può e non deve essere un problema, dopo molto dipenderà anche dal tabellone. Ma la formazione di De Raffaele ha tutte le armi per poter almeno ripetere il cammino della passata stagione.

Un gradino più sotto mettiamo Avellino e Sassari, anch’esse già presenti un anno fa: gli irpini dovranno stare attenti soprattutto a Besiktas e Aris nel proprio raggruppamento, mentre per i sardi gli ostacoli principali si chiamano Pinar e Monaco. Ma per entrambe, mancare la qualificazione, sarebbe un fallimento. Chiudiamo con Capo d’Orlando: la Betaland è una matricola ed ha già conquistato un bel risultato superando il turno preliminare. Ma l’appetito vien mangiando, anche se il girone è durissimo: i campioni in carica di Tenerife, il Paok, lo Chalon ed alcuni club esperti come Klaipeda e Ludwisgburg. Per arrivare tra le prime quattro e passare, serve un’impresa.

EUROCUP
Dopo un anno di purgatorio forzato, l’Italia torna protagonista anche di questa competizione. Anche se, in questo caso, le nostre squadre partiranno di rincorsa, visto che il livello è piuttosto alto. La squadra con maggiori attese è Trento, se non altro per aver raggiunto la semifinale due anni fa ed essere vice campione d’Italia in carica. Gran Canaria appare la favorita numero uno del girone, poi potrebbe esserci grande equilibrio tra le restanti cinque squadre (Villeurbanne, Ulm, Tofas e Zenit), senza nessuna formazione materasso, ma nemmeno nessuna imbattibile. Almeno sulla carta.

Un po’ diverso il discorso per Reggio Emilia e la debuttante Torino. Gli emiliani hanno tre avversarie sulla carta superiori (Galatasaray, Hapoel e Bayern Monaco) e due più alla portata, come Buducnost e Lietkabelis. Ma soprattutto dovrà trovare una chimica che, nelle prime due uscite di campionato, non si è vista. E la coppa non aspetta nessuno. La Fiat si trova nel girone tre ex formazioni di Eurolega (Darussafaka, Kazan e Cedevita), il Levallois di Boris Diaw ed un Andorra poco conosciuto, ma da non sottovalutare. Un raggruppamento di ferro, con l’ulteriore handicap di non giocare le coppe da 30 anni. Ma anche con l’entusiasmo di un ottimo inizio di stagione e con voglia di sorprendere. Passare il turno (serve arrivare almeno al quarto posto) sarà molto dura per la nuova formazione di Banchi.