Eurolega, il pagellone d’andata: dalla numero 8 alla 1

Che salto le due turche! Benissimo anche il Bayern.
03.01.2019 13:46 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 434 volte
Eurolega, il pagellone d’andata: dalla numero 8 alla 1

Messo alle spalle l’arrivo dell’anno nuovo, in Eurolega è tempo di pensare alla sedicesima giornata, la prima del girone di ritorno. Prima di tuffarci nella prima due giorni di gare del 2019, però, rivolgiamo un ultimo sguardo al girone d’andata con un breve pagellone di tutte e 16 le squadre impegnate nella competizione più importante d’Europa. (La prima parte qui)

Zalgiris (7-8; 17-18 10-5) 6 = una delle più peggiorate rispetto alla scorsa stagione, e un inizio casalingo da 0-5, ma è comunque un meritato 8° posto per una squadra che ha dovuto cambiare molto rispetto alla scorsa stagione. Una sufficienza abbastanza piena, ma viene da chiedersi quale sia il ceiling della squadra di Jasikevicius.

Barcellona (8-7; 17-18 5-10) 6.5 = un girone d’andata pieno di strisce. Due sconfitte consecutive per aprire la stagione a cui la squadra di Pesic ha risposto con sei vittorie in sette partite. Quattro ko consecutivi hanno poi portato i catalani fuori dalle prime otto, e le due vittorie di fine andata hanno riportato il record sopra il 50% per miglioramenti comunque evidenti rispetto allo scorso anno.

Bayern (8-7; 17-18 in Eurocup) 7.5 = la migliore delle new entry, un girone d’andata fatto di tante vittorie contro chi “sta sotto” con un Derrick Williams da MVP della competizione. Una mina vagante in chiave corsa ai playoff, considerato che imporsi all’Audi Dome non è facilissimo.

Olympiacos (9-6; 17-18 11-4) 5.5 = Il 5° posto è comunque in linea con gli obiettivi di inizio stagione, ma un paio di sconfitte di troppo (Milano ma soprattutto il Darussafaka) fanno abbassare il giudizio sulla squadra di Blatt, che comunque ha margini di miglioramento notevoli in chiave girone di ritorno.

Efes (9-6; 17-18 4-11) 8.5 = basterebbe l’aver già ampiamente superato il totale di vittorie dell’intera scorsa stagione (7) per descrivere l’ottimo girone d’andata della squadra di Ataman, ad oggi una vera e propria candidata ai Playoff. Nonché l’unica ad avere fermato sin qui il quasi imbattibile Fenerbahce.

CSKA (11-4; 17-18 12-3) 6.5 = un record in linea con la scorsa stagione (che vale però il 3° posto visti i miglioramenti di chi sta in avanti), ma dopo le 8 vittorie iniziali non sono mai arrivati due successi consecutive, per una squadra che in trasferta ha vinto solo una delle ultime cinque partite giocate lontano dalla Russia.

Real Madrid (12-3; 17-18 9-6) 8 = l’addio di Doncic non ha portato un calo di rendimento, con la partenza da 12-3 che è la migliore dei campioni in carica nella “nuova era”. Segno che la “Decima” non ha placato la voglia di vincere, anzi.

Fenerbahce (14-1; 17-18 9-6) 10 = record su record, per una squadra abituata a partire a rilento (9-6 in entrambi i primi due anni della “nuova” Eurolega) che non aveva passato un’estate tranquilla per vicende extra-campo (e costretta a rinunciare subito a un rinforzo importante come Tyler Ennis). La reazione invece è stata “storica”: miglior partenza della nuova Eurolega e record di vittorie consecutive. Un girone perfetto.