Nunnally: “Serviva cambiare la rotta. I 17 punti? Sono il mio lavoro...”

L'americano è stato l'uomo decisivo nel derby di sabato sera a Masnago
16.04.2019 11:24 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Nunnally: “Serviva cambiare la rotta. I 17 punti? Sono il mio lavoro...”

La vittoria di Varese ha riportato il sereno in casa Olimpia Milano, dopo un periodo molto complicato. La squadra di Pianigiani deve ringraziare soprattutto James Nunnally, se è riuscita a risalire dal -13 di inizio ripresa ed arrivare poi ad un successo anche piuttosto comodo nel finale. L’americano ha segnato 17 punti in un terzo periodo straordinario: “Sono contento, ma ho fatto solo il mio lavoro – le sue parole a Basketissimo - Nei primi due quarti non riuscivo a trovare il ritmo, ma i compagni mi hanno cercato e regalato dei tiri aperti. E nel terzo quarto ho fatto canestro”.

E’ stato un successo chiave per ritrovare tranquillità e poter lavorare senza tensioni, verso la fase calda della stagione italiana: “Siamo stati eliminati dall’Eurolega e questo ha portato un po’ di delusione in tutta la squadra – ha proseguito – Contro Cantù avevamo vinto, ma giocando male, poi abbiamo perso contro Sassari. Serviva cambiare rotta e ritrovare fiducia. Ora guardiamo avanti”. Il primo posto è quasi in cassaforte, ma le quattro partite restanti (Brescia, Avellino, Trento e Trieste) potranno servire per entrare nel ritmo playoff, contro squadre in lotta per i rispettivi obiettivi e con la necessità di fare punti.

La ricetta verso la post-season di Nunnally è semplice, ma non sempre così scontata da mettere in pratica: “Dobbiamo giocare di squadra, seguire il piano partita e dare tutto sia in attacco che in difesa”. L’AX Armani Exchange è nettamente la favorita e la miglior squadra del campionato, per talento e profondità del roster, ma non sempre è riuscito a mostrarlo, soprattutto nell’ultimo periodo. Ora c’è un mese di tempo, senza impegni infrasettimanali e senza viaggi (le due trasferte sono vicine), per poter ritrovare la forma migliore ed andare poi alla caccia del 29° scudetto.