Olimpia, il post-OAKA con le parole e le suggestioni di Leo Dell’Orco

Con la soddisfazione per la vittoria di Atene ancora fresca, domina sui siti e i forum la lunga intervista del presidente biancorosso alla Gazzetta.
18.10.2019 17:03 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Olimpia, il post-OAKA con le parole e le suggestioni di Leo Dell’Orco

Mentre l’Olimpia, tornata a Milano dopo la bella vittoria di Atene contro il Panathinaikos, prepara la trasferta di Cremona contro la Vanoli (potrebbe essere la gara del ritorno in campo di Arturas Gudaitis, che da giorni si allena in gruppo), a far parlare è l’intervista rilasciata oggi dal presidente biancorosso, Leo Dell’Orco, alla Gazzetta dello Sport. Un colloquio dove sono tanti i temi trattati, a partire da un annuncio importante: il 19 novembre, in occasione della partita contro il Maccabi Tel Aviv, l’Olimpia ritirerà la maglia numero 11 di Dino Meneghin, che diventerà quindi il terzo ex-giocatore biancorosso a ricevere questo onore dopo Mike D’Antoni e Arthur Kenney.

Dell’Orco ha parlato a grandi linee di passato, ricostruendo anche l’avvicinamento di Giorgio Armani all’Olimpia (“L'idea era quella di sponsorizzare il club: avevo chiesto a Giorgio se era disponibile a dare un milione all'anno per tre anni e mi aveva dato il via libera. Volevamo fermarci lì, poi alcune situazioni sono degenerate e quando abbiamo saputo che Corbelli stava cedendo il titolo sportivo a un'altra città, Giorgio Armani ha rotto gli indugi”), o di futuro, sottolineando come nel futuro potrebbe esserci la ristrutturazione del Palatrussardi in un palazzetto moderno da 8000 posti.

A tenere banco maggiormente in siti e forum specializzati, però, sono alcuni ricchi retroscena di mercato, ad esempio quello su Luis Scola, il cui arrivo poteva essere preceduto -o sostituito- da un grande nome NBA: “Un giocatore di 36-37 anni, che avesse appena smesso di giocare. Avevamo pensato a Dwyane Wade, ne parlai con Messina ma prendemmo tempo. Poi è nata l’ipotesi Scola da un colloquio che lui ha avuto con Ginobili. A 39 anni va dosato ma è una persona seria e giocatore che piace a coach e proprietà”.

Chiusura, infine, per un commento su Alessandro Gentile (“Il suo ritorno? Ci è sembrato prematuro. L’idea è di vederlo all’opera altrove in questa stagione”) e soprattutto su Mike James: “James era sotto contratto, ha parlato con Messina due volte e nel frattempo si è messo a fare i tornei con gli amici [riferimento probabilmente al Players Tournament, dove hanno partecipato anche Aaron White e altri giocatori di Eurolega come Kyle Hines, ndr] negli Stati Uniti. Tutto ciò non è professionale. Mi fermo qui”. Non si è fatta attendere la replica dell’ex biancorosso su Twitter, prima con una gif dei Simpson che mima un chiacchiericcio e poi con un “È ironico, è tutto ciò che ho da dire”, con James che ha incassato il supporto di altri giocatori come Mario Hezonja, Chris Singleton e Errick McCollum.