Olimpia, sarà un’estate di mercato calda anche sul fronte italiani

Il club biancorosso dovrà andare a caccia di quattro azzurri nel corso della campagna acquisti
18.06.2019 11:27 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Olimpia, sarà un’estate di mercato calda anche sul fronte italiani

Gli stranieri sono quelli che stuzzicano solitamente maggiormente le fantasie dei tifosi, ma per l’Olimpia Milano sarà un’estate calda anche sul fronte italiani. Solo Andrea Cinciarini e Jeff Brooks, infatti, sono destinati a restare in biancorosso, tra gli azzurri presenti nel roster dell’ultima stagione. Il capitano si è accordato per ulteriori tre anni (manca l’annuncio) e, pur avendo ricevuto una delusione con Messina nel preolimpico 2016, sarà ancora un uomo chiave dello spogliatoio, mentre le caratteristiche (soprattutto difensive) dell’ex Sassari sono perfette per il nuovo tecnico.

La questione Christian Burns è legata all’attesa per le controanalisi e l’eventuale squalifica per il caso della positività: in caso il verdetto sia lo stesso, come dicevamo qualche giorno fa, è probabile si vada verso la risoluzione del rapporto. Nonostante il cambio in panchina, sono destinati a lasciare Milano anche Amedeo Della Valle e Simone Fontecchio: per il primo si attende l’annuncio dell’Alba Berlino, ancor di più dopo aver conquistato la qualificazione per la prossima Eurolega, mentre il secondo esplorerà il mercato, a caccia di una sistemazione con più minuti e responsabilità.

Dunque, la nuova AX targata Ettore Messina (domani alle 15 la presentazione ufficiale del tecnico) dovrà cercare sul mercato quattro italiani, per arrivare alla quota sei del regolamento. Non è certo un mistero l’interesse per Gigi Datome, già cercato nell’estate 2015 prima dell’approdo del capitano azzurro al Fenerbahce, così come Riccardo Moraschini e Paul Biligha sono nomi spendibili per avere un ruolo di livello in un campionato allungato di ulteriori quattro giornate. Ma anche altri giocatori potrebbero finire nel mirino biancorosso, per un avere roster un po’ più azzurro.