Serie A: l'Olimpia nel fortino di Pistoia per ripartire e restare in vetta

I biancorossi cercano di riscattare la brutta prestazione del Pireo
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 965 volte
Andrea Cinciarini
© foto di Alessia Doniselli
Andrea Cinciarini

Cancellare la brutta prestazione del Pireo e mantenere il comando della classifica: l’Olimpia Milano affronta la trasferta di questa sera (ore 20.45, diretta Eurosport 2 e Radio Hinterland) con la The Flexx Pistoia con questi due imperativi. Non è un periodo facile per i biancorossi, visto il rendimento deludente in Eurolega, ma dovranno tornare dal PalaCarrara con i due punti, almeno per iniziare ad avere un cammino più lineare in campionato, dove vincere è un obbligo. A maggior ragione, visto che la stagione continentale sta seguendo ormai il triste scenario di un anno fa.

Ci sarà il debutto italiano di Kuzminskas, mentre, come dicevamo già ieri, difficilmente vedremo sul parquet Gudaitis, colpito pesantemente da un virus influenzale, oltre a Young, Jefferson e lo 'straniero di coppa' Kalnietis. Pianigiani dovrà decidere chi lasciare fuori per turnover, mentre dall’altra parte c’è il dubbio legato alle condizioni non ottimali di Bond, mentre McGee sarà presente, nonostante il lutto. La formazione toscana sta faticando a trovare continuità nel proprio rendimento, anche a causa di tanti problemi fisici, ed è reduce da tre sconfitte consecutive, seppur ottenute contro squadre di livello medio/alto (Sassari, Trento e Bologna).

L’uomo di maggior inventiva è Ronald Moore (12.3 punti, con il 40% da 3, e 5.2 assist di media) ed è lui da cui parte il gioco della squadra di Esposito, che ha nel già citato McGee e Ivanov altri due giocatori da tenere d’occhio per la difesa milanese. E’ arrivato da un paio di giornate Yakouba Diawara, già visto a più riprese nel nostro campionato, preso per dare ancor più solidità al gioco interno, ad una squadra già seconda nei rimbalzi (38.1 a partita) in Serie A. La The Flexx, invece, concede oltre 81 punti a gara e ne segna meno di 75. E Milano dovrà saperne approfittare.