Supercoppa italiana: Olimpia Milano in finale, superata Brindisi con un ottimo secondo tempo

Biancorossi non belli ma decisamente concreti nel secondo tempo. Kleiza e Ragland sugli scudi.
04.10.2014 19:41 di  Simone Mazzola  Twitter:    vedi letture
Supercoppa italiana: Olimpia Milano in finale, superata Brindisi con un ottimo secondo tempo
© foto di Alessia Doniselli

L'EA7 conquista la finale di supercoppa, superando per 71-59 l'Enel Brindisi, anche senza Moss, fuori per una contusione al ginocchio e James ancora non in condizione di giocare. Ragland (16 punti e 20 di valutazione) e Kleiza (17 punti e 19 di valutazione) sono protagonisti, ma anche la vecchia guardia con Gentile, Melli e Samuels porta grande contributo.

I primi minuti di partita sono decisamente di studio, con una cornice di pubblico non degna di una finale di Supercoppa e a risuonare nel palazzo sono solo i rumori delle scarpe e le voci dei giocatori. L’inizio vede qualche palla persa di troppo prima che si accenda Ragland con tre triple per mandare Milano avanti 9-7. Il parziale biancorosso si dilata ancor di più quando s’iscrive al valzer Kleiza con una tripla, seguita dal canestro in transizione di Brooks per il 18-10 e il primo timeout di Bucchi. Nel finale Milano s’inceppa e arriva un 3-0 avversario che chiude il quarto sul 18-13.
Banchi ruota i suoi giocatori, ma Samuels fa decisamente fatica a rendere e sbaglia canestri facili non da lui; ne esce un brutto momento del match con l’Enel che litiga con il canestro e Milano che non ne approfitta. Pian piano Brindisi costruisce il suo parziale fatto di tanta difesa e con Cournooh prima e James poi costruisce cinque punti di vantaggio, prima che la tripla di Kleiza e due canestri di Ragland e Brooks chiudano il primo tempo con Milano avanti 33-32.

L’EA7 parte estendendo il suo attacco sui 28 metri grazie a Ragland, Gentile e Samuels che propiziano un 5-0 di parziale che obbliga Bucchi a fermare la partita e riorganizzare una confusionaria Brindisi. Nonappena si può alzare il ritmo grazie alla difesa, Milano pare un’altra squadra e con la tripla di Gentile in transizione e due liberi di Samuels raggiunge il +7 sul 45-38. E’ sempre il capitano a fare (con un canestro) e disfare (con tre errori consecutivi dalla lunetta), ma Kleiza chiude con il buzzer beater e fissa il +10 Milano all’ultima pausa.
Un canestro di Kleiza da due e la tripla di Gentile dilatano la forbice per mandare Milano sul +15, ma Brindisi non molla e prova ad approfittare dell’allenata morsa milanese e si riporta a -11. Ragland risponde con una tripla d’infinito talento in uscita dal timeout e l'Olimpia riesce a gestire così la prima prova di rimonta avversaria, mantenendosi sempre sui 10-15 punti di vantaggio e portando a casa la prima vittoria ufficiale della nuova stagione e la finale di Supercoppa.

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