Venezia beffata, va in Europe Cup. Reggio ai quarti da prima!

La Reyer batte l’Estudiantes, ma la vittoria dell’AEK sul Bayreuth la fa retrocedere in Europe Cup. Bella vittoria per la Grissin Bon contro Villeurbanne: c'é il fattore campo ai quarti di Eurocup!
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 350 volte
Stefano Tonut (Venezia)

Parte in maniera beffarda la prima serata europea decisiva per la stagione del basket italiano in Europa: l’Umana Reyer Venezia viene eliminata dalla Basketball Champions League nonostante la vittoria sull’Estudiantes Madrid per 92-91, e retrocede in FIBA Europe Cup. Tutto a causa della rocambolesca vittoria dell’AEK Atene sul Bayreuth: la tripla dell’ex Varese e Pesaro Dusan Sakota condanna i campioni d’Italia in carica all’eliminazione, loro che venivano dalla Final Four disputata lo scorso anno. 

Peccato per Venezia, che aveva approcciato alla grande la gara contro gli spagnoli: primo quarto da 32 punti, anche a +21 nel corso della seconda frazione. Al rientro in campo, la lenta rimonta dei madrileni, che sorpassano in avvio di ultimo quarto. A quel punto la partita diventa punto a punto, con la Reyer che la spunta anche grazie ai sei uomini in doppia cifra (Johnson 13, Watt 12, Haynes e Bramos 11, Jenkins e Daye 10). Tutto inutile però, viste le notizie che arrivano da Atene, con l’AEK che elimina Venezia nonostante fosse sul -4 anche a 41” dal termine.

Nell’altro match italiano di Champions League, la SikeliArchivi Capo d’Orlando conclude la sua avventura Europea con una sconfitta sul campo del Ludwigsburg per 86-61. I siciliani sono in partita fino a metà del secondo quarto, poi la forza dei tedeschi (che chiudono il girone al 2° posto) viene fuori. Bene Ikovlev (15 punti, 5/6 al tiro).

Serata magica per la Reggiana che al Bigi supera (75-68) i francesi dell’Asvel Villeurbanne in un autentico spareggio senza domani e traguarda lo storico ingresso nelle magnifiche 8 di Eurocup con anche il vantaggio del fattore campo. Top scorer Della Valle (19). Ha la faccia giusta la Grissin Bon che esce dai blocchi di partenza concentrata e tirata a lucido per la serata di gala con un pimpante Della Valle ed un Llompart che è oramai una certezza in cabina di regia e prova a prender per mano la gara (18-15 al ’10). I francesi non stanno però a guardare e guidati da un ottimo Slaughter dimostrano di essere scesi in Emilia per vendere cara la pelle.

Ne esce una partita a scacchi di alto profilo con l’equilibrio che non si spezza (32-33 al ’20). Terza frazione che si apre con una Grissin Bon decisa a indirizzare il match che piazza subito un break di 10-2 con l’Amedeo nazionale che è l’incubo dei francesi e la issa ripetutamente al +8. L’Asvel accusa il colpo ma non va al tappeto e con Kahudi ricuce il gap a fine quarto (54-51 al ’30). Si decide dunque il passaggio del turno in volata con Reggio che prima trova punti preziosi dal rientrante Chris Wright poi fa scacco matto con Nevels che la lancia sul +9 al’35’. A chiudere i conti ci pensa però ancora la guardia di Alba che manda i titoli di coda con canestri da autentico leader coronando così il sogno di Reggio.                 

Da Reggio Emilia contributo di Luca Sanibondi