Il Panathinaikos Atene lascia l’Eurolega. O almeno questa appare l'intenzione attuale del club ellenico. La guerra tra il proprietario della società greca Dimitris Giannakopoulos e la massima competizione continentale è arrivata ad un punto di rottura, a quanto pare definitiva, nel corso dell’assemblea dei club a Madrid. Il numero uno dei Greens, dopo aver ricevuto un no dagli altri club alla richiesta di cancellazione della lunga squalifica, ha lasciato la riunione prima della sua conclusione ed ha postato su Instagram una foto col logo della Fiba con questo messaggio: “Il Panathinaikos sta tornando dove il basket sarebbe dovuto sempre restare”.
Una nota inequivocabile, con l’intenzione del club greco di tornare alle competizioni Fiba, in particolare alla Champions League, a partire dalla prossima stagione. Dunque, se non ci saranno cambiamenti nel corso delle prossime settimane, il Panathinaikos disputerà le ultime gare di Eurolega in questa stagione: nei playoff contro il Real Madrid e, se supererà il turno, alle Final Four di Belgrado. Non è la prima volta che accade: quando è nata l’Eurolega, i greens entrarono solamente nel secondo anno, disputando la SuproLeague Fiba nella stagione 2000/01.
Questo è stato il tema più caldo della riunione di Madrid, ma sono stati discussi altri punti importanti, tra cui quello dell’allargamento della competizione. L’aumento delle squadre da 16 a 18 è stato approvato, ma a partire dalla stagione 2019/20 e, quindi, il prossimo anno la competizione avrà la stessa formula degli ultimi due anni, con la stagione regolare di 30 giornate. A proposito dell’allargamento, saranno Germania e Francia a beneficiarne: in particolare, verrà assegnata una wild card al Bayern Monaco, mentre la seconda potrebbe andare al Villeurbanne.
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link: Installa Flash.
Golden State Warriors-San Antonio Spurs 113-92 (Golden State conduce la serie per 1-0)
No Curry no problem, stavolta, per i campioni in carica: nella baia vengono cacciati via tutti i dubbi, con la squadra di coach Kerr, che si gioca la carta Iguodala in quin...
Una cavalcata impressionante, ribaltando per ben due volte il fattore campo in semifinale e finale contro due avversarie che non avevano mai perso in casa (Bayern Monaco) o in assoluto (Lokomotiv Kuban). Un trionfo che riporta la squadra in Eurolega dopo un anno d’assenza e...