Nel penultimo turno delle Top 16 prosegue la marcia del Fenerbahce con un super Datome, mentre il Khimki e il Barcellona sculacciano rispettivamente l'Olympiacos e il Bamberg. Tutto deciso nel gruppo E, mentre è piena bagarre per gli ultimi due posti nel gruppo F.
Dimitris Diamantidis diventa una Euroleague Legend, mentre Oaka è tutta ai suoi piedi con cori e onorificenze.
Gruppo E
Il momento più toccante di questa settimana è sicuramente l'investitura di leggenda dell’Eurolega per Dimitris Diamantidis, accolto dalla solita marea verde di Oaka con cori e un clima da far venire i brividi anche a uno dei migliori nella storia sia della competizione che del basket in generale. La regalità di Diamantidis si vede per alcuni sprazzi anche in campo, ma i suoi non hanno bisogno del loro leader nella versione migliore per battere agevolmente il Cedevita e guadagnarsi un posto nobile nei playoffs.
Il derby turco tra Fenerbahce ed Efes ha regalato emozioni, alto punteggio e spettacolo con ancora Gigi Datome protagonista a quota 24 punti. La vittoria per 90-86 degli uomini di Obradovic elimina matematicamente l’Efes che perde nonostante da doppia doppia di Heurtel con 14 punti e 13 assists. Dopo lo strappo del Fener nel terzo quarto gli ospiti hanno provato fino in fondo a cercare la vittoria, ma nonostante i 36 punti negli ultimi dieci minuti non è bastato.
Il Darussafaka impreziosisce la sua non eccelsa spedizione alle top 16 con un’inaspettata vittoria ai danni della Stella Rossa a domicilio. Wilbekin con 19 punti e Gordon con 14 sono gli artefici della vittoria esterna per i turchi che pescano in fallo i padroni di casa, poco concentrati e autori di ben 19 palle perse.
In questo gruppo è ormai tutto deciso: passano Fenerbahce, Lokomotiv Kuban, Panathinaikos e Stella Rossa.
Gruppo F
In una delle partite più interessanti della giornata sulla carta il Khimki affrontava l’Olympiacos in una sfida importantissima nella rincorsa agli ultimi due posti disponibili per i playoffs. L’equilibrio della vigilia è stato sconfessato da una prova offesniva di notevole fattura del Khimki: 98 punti segnati e ben 22 di scarto rifilati agli avversari grazie ai 21 di Koponen, i 19 di Shved e i 18 di Augustin che nei due quarti centrali hanno scavato il solco. I biancorossi non sono più riusciti a recuperare mostrando un'insolita arrendevolezza.
Prova molto convincente anche per il Barcellona tra le mura amiche, che ha vita facile contro il Bamberg di Melli e Trinchieri. I tedeschi sono molto meno temibili in trasferta rispetto alla versione casalinga e dopo un primo quarto chiuso a contatto con la tripla di Wanamaker, nel secondo periodo hanno subito pesantemente i pick and roll avversari e la presenza di Dorsey vicino a canestro. Il 25-11 che ha permesso al Barça di andare alla pausa con venti punti di scarto e ha virtualmente chiuso la partita, condotta facilmente in porto fino al quarantesimo dalla truppa di Pascual.
In una delle partite più belle e spettacolari delle intere top16 il Labora Kutxa batte il Real Madrid e ne riduce le possibilità di passggio del turno. I blancos impattano meglio la partita e viaggiano sulle ali del loro attacco andando alla prima pausa con dieci punti di dote, ma nel terzo quarto il vantaggio viene eliminato dai baschi che hanno un'incredibile prova da parte di Mike James con 27 punti e 6-6 da tre, assieme a Bourousis con 25 punti e 10 rimbalzi. Si arriva al finale con il massimo equilibrio e a 3" dalla fine ci pensa Bertans con una splendida tripla in precario equilibrio a decidere la partita, perchè l'ultima preghiera madrilena non può essere accolta.
Con il CSKA e il Laboral Kutxa certamente qualificati, ci sono ben cinque squadre per due posti, con Khimki e Barcellona a 7-6 e artefici del proprio destino, tallonate da Bamberg, Olympiacos e Real Madrid a 6-7.
Sarà un'ultima giornata di fuoco. Il Barcellona giocherà a Kaunas in un impegno non proibitivo, mentre Khimki e Real si giocheranno tutto l'una contro l'altra con il Bamberg e l'Olympiacos impegnate con le due già qualificate.
Come abbiamo velatamente accennato nell'analisi di oggi in avvicinamento ai playoffs, la stagione dei Grizzlies è stata a dir poco falcidiata dagli infortuni che ne hanno pregiudicato la corsa competitiva nella Western Conference.
Nonostante l'infortunio di Marc...
E se tutti continuano a chiamarla 'March Madness' un motivo dovrà pur esserci. A pensarci bene cosa ci potrà mai essere di più 'folle' dell'ultimo tiro di Kris Jenkins, un tiro che tutti noi abbiamo sognato di prenderci almeno una vol...